Biscotti al cioccolato, senza… burro, latte e uova

Parliamo di cioccolato e magari di cioccolato fondente e magari anche di biscotti, profumati, fragranti con pepite di cioccolato racchiuse al loro interno. FAVOLA.

Questi biscotti nascono come palline di impasto, che poi, in forno, prendono la loro caratteristica forma a biscotto rustico.

Lo giuro! Sono divini!

Biscotti al cioccolato, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 100 g di margarina (meglio se burro vegetale)
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 bustina di vanillina
  • 125 g di farina milleusi
  • 50 g di cioccolato amaro in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 3 cucchiai di latte vegetale
  • pepite di cioccolato e codette arcobaleno q.b.

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Preparate l’impasto: con le fruste elettriche o una planetaria dotata di gancio a foglia, sbattete ad alta velocità il burro, lo zucchero semolato e lo zucchero di canna finchè non risulta cremoso. Mettete da parte. In una ciotola capiente mescolate a mano con una frusta la farina, la polvere di cacao, la vanillina, il bicarbonato di sodio e il sale. Versate ora gli ingredienti secchi sul composto di burro e zucchero e mescolate a bassa velocità o a mano finchè l’impasto non risulterà sbriciolato. Aggiungete ora il latte vegetale e mescolate sempre a bassa velocità o a mano finchè il composto non risulterà appena umido e sabbioso. Dovrà essere molto fisso. Aggiungete le pepite di cioccolato tenendone da parte per la guarnizione finale e mescolate. Formate ora delle palline di impasto e disponetele abbastanza distanziate tra loro su di una placca da forno ricoperta di carta forno.
  3. Infornate: mettete in forno per 10 minuti. La parte esterna risulterà già solidificata mentre l’interno ancora molto morbido. Questo va benissimo, si solidificheranno mentre raffreddano. Appena sfornate i biscotti, prendete le pepite di cioccolato tenute da parte e le condette arcobaleno, cospargete la superficie dei biscotti e premete leggermente in modo che vengano incorporate dalla superficie.

CONSIGLIO: conservate i vostri biscotti in un vaso di vetro con coperchio dotato di guarnizione, sotto una campana di vetro o in forno spento per massimo 5 giorni.


Torta alle fragole fatta in casa, senza… burro, latte e uova

Fragole 🍓!! Ecco la torta per chi come me ne va matto!

A base di fragole fresche e pochissimo zucchero, fresca, giusta per tirarci un po’ su il morale in queste noiose giornate.

Cimentatevi, è davvero facile!

Torta alle fragole fatta in casa, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 300 g di farina manitoba
  • 1 cucchiaio pieno di amido di riso
  • 100 g di zucchero semolato + 3 cucchiai
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito vanillato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 100 g di fragole fresche
  • 125 g di yogurt di soya a piacere a temperatura ambiente
  • 125g di margarina (meglio se burro vegetale!) a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di olio di semi

Frosting allo spalmabile alla soia

  • 100 ml di panna vegetale da montare fredda da frigo
  • 3 cucchiai di spalmabile alla soia
  • 100 g di fragole fresche

PROCEDIMENTO

  1. Mettete in freezer 100 g di fragole fresche.
  2. Preparate la riduzione di fragole fresche: in un pentolino dai bordi alti mettete gli altri 100 g di fragole fresche tagliati a tocchetti e aggiungete i 3 cucchiai di zucchero. Accendete il fuoco dolce, coprite con il coperchio e lasciate sobbollire per 3-5 minuti mescolando di tanto in tanto, avendo cura che la riduzione non si incolli al fondo. Quando le fragole si saranno sfaldate e la consistenza della riduzione sarà simile a quella di uno sciroppo, allora sarà pronta. Versate la vostra riduzione in un contenitore dai bordi alti e con un frullino a immersione tritate il composto finchè non risulterà omogeneo (di solito bastano due pressioni veloci del pulsante di avvio del frullino) e lasciate raffreddare.
  3. Preparate l’impasto: preriscaldate il forno a 180° e ricoprite la base di una teglia con i bordi sganciabili da 18 – 20 cm con della carta forno. Mettete da parte. Con una frusta elettrica o una planetaria dotata di gancio a foglia, sbattete ad alta velocità lo yogurt e lo zucchero finché non saranno ben amalgamati. Aggiungete la margarina a cubetti e sbattete di nuovo ad alta velocità. Se rimangono dei pezzettini, va bene lo stesso, si scioglieranno durante la cottura. Aggiungete ora la farina, l’amido di riso, la vanillina, il bicarbonato, il sale e per ultimo il lievito vanillato e sbattete a bassa velocità finché non sarà ben omogeneo. Per ultima versate la vostra riduzione e con una spatola mescolate delicatamente. L’impasto risulterà fisso: va bene così.
  4. Infornate la torta: Versate il vostro impasto nella teglia e con una spatola livellate bene il composto all’interno della teglia in modo che l’altezza risulti omogenea. Infornate a 180° per 35-40 minuti o finché uno stecchino non uscirà completamente pulito dal centro del dolce. Sfornate e mettete a raffreddare.
  5. Preparate il frosting: Mettete le fragole congelate in un mixer e tritatele fino a ottenere una “polvere”. Mettetele da parte. Con la frusta elettrica alla massima velocità, montate la panna vegetale, una volta ben montata (dovrà mantenere un cucchiaino in posizione verticale) aggiungete lo spalmabile alla soia e con una spatola di gomma, mescolate delicatamente dal basso verso l’alto finchè il composto non risulterà omogeneo. Aggiungete per ultima la polvere di fragole e mescolate sempre con la spatola di gomma, delicatamente e dal basso verso l’alto finchè il frosting non risulterà omogeneo.
  6. Decorate la torta: quando la torta sarà completamente raffreddata, tiratela fuori dalla teglia, se dovesse avere la forma a collinetta, con una coltello molto affilato ritagliate la superficie in maniera che risulti piatta (cercate di tirare via il meno possibile). Successivamente, facendo molta attenzione a non romperla, dividetela in due dischi. Ricoprite il disco che farà da base alla torta con un terzo del frosting e metteteci sopra l’altro disco che avete ritagliato. Versate il frosting rimanente in cima al vostro dolce e con una spatola di metallo (o comunque rigida), ricoprite tutto il vostro dolce in maniera uniforme anche ai lati. Guarnite con qualche fragolina fresca a piacere.

CONSIGLIO: conservatela rigorosamente in frigo per un massimo di 3 giorni.


Semifreddo al cioccolato fondente e caffè, glassato al kiwi, senza… burro, latte e uova

Ieri mi sono adoperata nuovamente nella creazione di un dolce che non prevedesse l’utilizzo di farina, ahimè, hanno avuto un problema con la spedizione del mio bramato pacco da 15 kg e riescono a consegnarmelo soltanto oggi.

Ho voluto provare qualcosa di diverso, sia negli ingredienti impiegati che nell’abbinamento tra di essi, una cosa un po’ più originale. Rischioso, MOLTO rischioso e la grande prova era il palato (fin troppo delicato!) di mio marito.

Volete sapere com’è andata? Beh…

Semifreddo al cioccolato fondente e caffè, glassato al kiwi, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 200 g di fiocchi di avena + una manciata per decorare
  • 50 g di olio di cocco sciolto
  • 2 cucchiai di miele
  • 500 ml di panna vegetale da montare già zuccherata
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 1 tazzina di caffè
  • 7 kiwi maturi
  • 5 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 goccia di colorante alimentare verde scuro (facoltativo!)
  • 1 presa generosa di mandorle affettate
  • 1 presa generosa di gocce di cioccolato fondente
  • 2 cucchiaini di polvere di caffè

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la base: preriscaldate il forno a 180°. Foderate con della carta forno la base di una teglia col bordo amovibile da 18 cm e mettete da parte. Con il mixer tritate finemente i fiocchi d’avena (la manciata per decorare non va tritata!!!) e versateli in una ciotola di medie dimensioni. Aggiungete l’olio di cocco sciolto e il miele e mescolate finchè la polvere di fiocchi d’avena non risulterà umuda e sabbiosa. Mettetela ora nella teglia e con il dorso di un cucchiaio appiattitela in maniera omogenea, una volta terminato mettetela in forno per 10 – 15 minuti, controllando la doratura. Se dovesse scurirsi più velocemente, sfornate e mettete da parte a raffreddare.
  2. Preparate la crema semifredda: Preparate il caffè e versatelo in una tazzina per farlo raffreddare, mettete poi a sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Nel frattempo, con delle fruste elettriche o una planetaria dotata di frusta, montate la panna alla massima velocità finchè non supererà la prova del cucchiaino (la panna dovrà essere talmente soda da mantenere il cucchiaino in posizione verticale). Controllate il cioccolato fondente e appena sarà sciolto del tutto mettetelo da parte a intiepidire. Prendete il caffè e versatelo poco per volta sulla panna montata mescolando MOLTO delicatamente con una spatola di gomma dal basso verso l’alto. Non procedete a versarne ancora finchè non sarà completamente incorporato quello che avete già versato. Terminato di mescolare panna e caffè, versate il cioccolato fondente e procedete a mescolare come per il caffè. La crema dovrà risultare spumosa e leggera come una nuvola anche dopo aver versato cioccolato e caffè. Procedete ora a versarla nella teglia contenente la base alla polvere di avena che ormai si sarà raffreddata a sufficienza. Con una spatola di metallo o il dorso di un cucchiaio spalmatela uniformemente, premendola, in un primo momento, verso il basso in modo da evitare che si formino punti vuoti. Successivamente appiattite la superficie in modo che risulti più omogenea possibile. Ponete in frigo per almeno 4 ore.
  3. Preparate la glassa al kiwi: Sbucciate 5 dei 7 kiwi, tagliateli a pezzettini e metteteli in un pentolino, preferibilmente antiaderente, dai bordi alti. Aggiungete lo zucchero e mettete a sobbollire a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, finchè non si sarà ridotto a marmellata. Se vedete che si asciuga troppo presto, aggiungete un po’ d’acqua e un cicchiaio di zucchero e lasciate sobbollire finchè non raggiungerà la consistenza desiderata. Fate attenzione che non si attacchi altrimenti dovrete ricominciare tutto da capo!! Togliete dal fuoco una volta pronto, versatelo in un contenitore dai borti alti e con il mixer a immersione frullatelo fino a ridurlo a una glassa omogenea e lucida e mettetelo da parte a raffreddare. Se il colore non vi soddisfa, quando la glassa sarà almeno intiepidita, aggiungete una goccia di colorante alimentare verde scuro (evitate se avete solo verde troppo accesso, risulterebbe artefatto e stonerebbe con gli altri colori della torta!), mescolte finchè il colore non sarà ben distribuito. Trascorse almeno 3 ore e mezza delle 4 di riposo del semifreddo, prendete il vostro dolce dal frigo e versateci sopra la glassa al kiwi e sempre con una spatola o il dorso di un cucchiaio, spalmatela in modo che la superficie sia ben distribuita e omogenea. Rimettete in frigo per la restante mezzora di riposo.
  4. Decorzione: decorate il vostro semifreddo solo appena prima di servirlo. In una ciotola versate la manciata di fiocchi d’avena, le mandorle, le gocce di cioccolato fondente, 1 kiwi tagliato tocchetti e la polvere di caffè e mescolate. Con questo mix guarnite il vostro dolce come più vi piace e con il kiwi rimanente tagliatelo a fettine e date un ulterioro tocco di colore alla vostra decorazione.

CONSIGLIO: conservate il semifreddo rigorosamente in frigo per un massimo di 3 giorni!


Danubio dolce, senza… burro, latte e uova

Era da un po’ di tempo che giravo attorno a questo dolce affascinante e dalle mille variabili dolci e salate e questa mattina mi sono sentita ispirata e ho preso coraggio per consumare un po’ dell’ultima preziosa farina che avevo in casa, speranzosa dell’arrivo in settimana del mio ordine da 15 kg di farine integrali da provare.

Sembra difficile a prima vista ma in riealtà non si discosta molto dalla ricetta dei panini al latte che ho pubblicato la settimana scorsa: in più c’è solo l’aggiunta di yogurt di soia per addensare e il gioco è fatto. Io ho aggiunto il ripieno di marmellata fatta in casa per renderlo ancora più sfizioso e stupire mio marito e i miei bambini all’assaggio.

Fatemi sapere cosa ve ne pare! Buona domenica!

Danubio dolce, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 600 g di farina 00
  • 40 g di zucchero
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 200 g di latte di soia
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 1 presa di sale
  • Farcitura a scelta: cioccolato fondente, marmellata, crema pasticcera…
  • Granelle di zucchero colorate

PROCEDIMENTO

  1. Preparate l’impasto: in una ciotola capiente versate la farina, lo zucchero, lo yogurt, il lievito e la margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio per un paio di minuti. Aggiungete ora il latte intiepidito appena e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che è troppo colloso sulle mani o sul gancio, aggiungete un paio di cucchiai di farina per volta finché non incolla più. Spolverate l’impasto di farina in modo che non si incolli alla ciotola durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora. Nel frattempo inoliate e infarinate o spruzzatela con dello spray staccante alimentare una teglia da forno rotonda da 24 cm e mettetela da parte. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto, lavoratelo brevemente e se volete farcirlo, prendete delle palline d’impasto, appiattitele e al centro mettete un cucchiaino di farcia, chiudete le palline di impasto e mettetele leggermente distanziate, se possibile, nella teglia da forno già preparata (Badate bene di chiudere le palline di impasto molto accuratamente altrimenti rischiate che la farcitura fuoriesca e invalidi la buona riuscita della torta!!). Se invece avete deciso di non farcire, formate semplicemente delle palline e mettetele nella teglia, come già detto sopra e se possibile, leggermente distanziate tra loro. Mettete la teglia di nuovo in forno spento con lampadina accesa per la seconda lievitazione per un’altra ora.
  2. Cottura: trascorsa la seconda ora di lievitazione, tirate fuori dal forno la torta e preriscaldate a 160º, intanto spennellate il vostro dolce danubio con del latte vegetale e quando il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate per 25 – 30 minuti. Controllare sempre la doratura e se vedete che si scurisce troppo copritelo con dell’alluminio per il tempo restante della cottura. Passato il tempo di cottura sfornate, spennellate leggermente con dell’altro latte vegetale e spruzzate con granelle di zucchero colorate. Lasciate poi raffreddare nella teglia, mettetelo su di un bel piatto da portata e gustate.

CONSIGLIO: conservate il vostro Danubio dolce per un massimo di 3 giorni sotto una campana di vetro o dentro una scatola ben chiusa.


Torta fredda allo yogurt e biscotti digestive, senza… burro, latte e uova

Oggi volevo fare un dolce… ma vista la penuria di farina in casa, ho ripiegato su un dolce dove non ce ne fosse bisogno: la torta fredda allo yogurt, come quella Cameo, ma fatta in casa!

Preparazione semplicissima e necessità di quattro ingredienti in croce è davvero ottima per chi non ha voglia di “sbattersi” troppo in cucina.

Utilizzando i miei ingredienti privi di latticini e ovviamente, niente uova, è venuta comunque cremosa e golosissima! Buon divertimento!

Torta fredda allo yogurt e biscotti digestive, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 200 g di biscotti digestive
  • 100 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia, gusto a piacere
  • 50 g di zucchero a velo vanillato
  • 350 ml di panna da montare per dolci vegetale
  • 250 g di fragole o frutta a piacere
  • 50 g di zucchero

PREPARAZIONE

  1. Preparate la base: mettete i biscotti in un sacchetto ben chiuso e frantumateli con il mattarello, trasferite la polvere di biscotti in una ciotola di media misura. Mettete di parte. Sciogliete la margarina a fuoco dolce e versatela sulla polvere di biscotto. Mescolate fino a ottenere un impasto umido e sabbioso. Ricoprite con della carta forno la base di una teglia col bordo amovibile da 18 cm, versateci dentro l’impasto sabbiosoe col dorso del cucchiaio appianate la superficie in maniera omogenea. Ponete in freezer per 20 minuti.
  2. Preparate la crema allo yogurt: versate la panna da montare per dolci in una ciotola capiente o in quella della planetaria dotata di frusta, aggiungete lo zucchero a velo e con la frusta elettrica montate ad alta velocità. Quando sarà ben montata aggiungete lo yogurt e molto delicatamente, con una spatola mescolate dall’alto verso il basso. Prendete la base da freezer e versate la crema nella teglia e con una spatola appianatela in maniera omogenea. Ponete in frigo per almeno 4 ore.

CONSIGLIO: una volta passato il tempo di riposo in frigo, togliete la torta dallo stampo se riuscito oppure rimuovete solo il bordo e mettetelasu di un piatto da portata, decorate con frutta a piacere. Conservate in frigo per un massimo di 3 giorni!


Panini al latte, senza… burro, latte e uova

In questi giorni mi sto appassionando ai lievitati! Li amo e odio perchè sono fantastici da assaporare e sopratutto se riescono bene danno un’enorme soddisfazione, li odio invece proprio perchè rientrano in quella categoria di impasti che basta un nonnulla per mandare a monte la preparazione e ritrovarsi un pugno di mosche in mano.

Considerato che i miei bimbi (e anche a noi grandi!) piacciono tantissimo, ho voluto provare a farli a modo mio, ovvero senza latte e derivati e uova, ma già la ricetta originale non prevedeva queste ultime.

Devo dire… anche più buoni, digeribili e leggeri degli originali!!! Assolutamente da provare!

Panini al latte, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 350 g di farina 00
  • 40 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere
  • 1 presa abbondante di sale
  • 20 g di margarina a temperatura ambiente
  • 200 ml di latte vegetale + per spennellare

PROCEDIMENTO

  1. Per prima cosa intiepidite il latte e sciogliete lo zucchero e il lievito di birra. Mettete da parte. In una ciotola capiente o in quella della planetaria dotata di gancio mescolate la farina con il sale e il burro, nel contempo riprendete il latte con lo zucchero il lievito sciolti e versateli nella ciotola per omogeneizzare i vari ingredienti. Continuate ad impastare finchè l’impasto non si attaccherà più alle mani.
  2. Coprite la ciotola con un canovaccio e mettete a lievitare per almeno un’ora nel forno spento con la lampadina accesa.
  3. Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e lavoratelo brevemente, suddividetelo poi in palline da 30 g ciascuna e disponetele su di una placca da forno ricoperta di carta forno. Con queste dosi dovrebbero risultarne 20 giusti. Ricoprite con il canovaccio e lasciate lievitare per ancora un’ora.
  4. Quando mancheranno 10 minuti al termine del tempo di riposo, preriscaldate il forno ventilato a 200° e quando sarà terminato, spennellate i panini con del latte e infornate per 10 – 15 minuti.

CONSIGLIO: potete congelare tranquillamente i vostri panini, mentre quelli che vorrete consumare nell’immediato conservateli sotto una campana di vetro o in una scatola ben chiusa per un massimo di 3 giorni.


Treccia Pasquale, senza… burro, latte e uova

La treccia pasqualina è un lievitato che assomiglia ad un pane leggermente dolce, assolutamente non stucchevole e delicatissimo.

È un dolce che propongo ogni anno e ha sempre un gran successo!

Vi lascio la ricetta in questo periodo pasquale atipico, vi terrà impegnati per un po’ durante queste giornate all’insegna dello stare a casa! Un abbraccio

Treccia Pasquale, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 600 g di farina Manitoba
  • 120 g di zucchero
  • 60 g di yogurt di soya a temperatura ambiente
  • la buccia di un limone
  • 50 g di burro vegetale a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di liquore
  • 100 ml di latte vegetale a temperatura ambiente
  • 1 bustina di lievito vanillato
  • Granelle di zucchero a piacere

PROCEDIMENTO

  1. A mano o con una planetaria dotata di gancio mescolate la farina, lo zucchero, il liquore, la buccia di limone e il latte. Aggiungiamo poi lo yogurt e il burro e continuiamo a mescolare. Per ultimo aggiungiamo il lievito e una volta incorporato mettiamo a lievitare per almeno 2 ore in forno spento con la lampadina accesa.
  2. Riprendiamo l’impasto dopo le 2 ore e formiamo 3 strisce di impasto di lunghezza uguale e che ci consentano di intrecciarle tra loro. Creiamo la nostra treccia e riponiamola a lievitare per un’altra ora in forno spento e con lampadina accesa.
  3. Riprendete la treccia, spennellatela con del latte vegetale, cospargete di granella di zucchero e preriscaldate il forno a 160º. Arrivato a temperatura infornate per 40-45 minuti.

CONSIGLIO: conservare la treccia sotto una campana di vetro o dentro una scatola ben chiusa per un massimo di 3 giorni.


Plum-cake alla banana e gocce di cioccolato, senza… burro, latte e uova

Ieri, come al solito mi sono rimaste le ultime tre banane, troppo mature, prima della nuova consegna della spesa. Ovviamente gettarle non è per me un’opzione da considerare e ovviamente cos’ho fatto? Le ho sbattute nella ciotola della KitchenAid e ho iniziato a comporre una ricetta di testa mia.

Banane, zucchero, yogurt, margarina (so che non è il massimo, ma in questo periodo bisogna un po’ accontentarsi!), farina, amido di riso, vanillina, lievito e gocce di cioccolato, mescolato il tutto, buttato nella teglia da plum-cake e infornato!

Inizialmente ero un po’ dubbiosa, soprattutto perché la consistenza dell’impasto era un po’ fissa tuttavia… il commento di mio figlio di 3 anni e mezzo, quando l’ha assaggiata dopo cena, è stato: “è una bomba!”.

Plumcake alla banana 🍌 e gocce di cioccolato 🍫 , senza… burro 🧈, latte 🥛 e uova 🥚

INGREDIENTI

  • 300 g di farina manitoba
  • 1 cucchiaio pieno di amido di riso
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito vanillato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 3 banane mature
  • 125 g di yogurt di soya a piacere
  • 125g di margarina (meglio se burro vegetale!) a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 80 g di gocce di cioccolato

PROCEDIMENTO

  • Preriscaldate il forno a 180° e ungeteo spruzzate di spray staccante alimentare una teglia da plum-cake. Mettete da parte.
  • Con una frusta elettrica o una planetaria dotata di gancio a foglia sbattete le banane ad alta velocità fino a ridurle a una cremina. Aggiungete lo yogurt e lo zucchero e sempre ad alta velocità sbattete finché non saranno ben amalgamati. Aggiungete la margarina a cubetti e sbattete di nuovo ad alta velocità. Se rimangino dei pezzettini, va bene lo stesso, si scioglieranno durante la cottura. Aggiungete ora la farina, l’amido di riso, la vanillina, il bicarbonato, il sale e per ultimo il lievito vanillato e sbattete a bassa velocità finché non sarà ben omogeneo. L’impasto risulterà fisso: va bene così. Versate ora le gocce di cioccolato e con una frusta a mano incorporate delicatamente.
  • Versate in vostro impasto nella teglia da plum-cake e infornate a 180° per 35-40 minuti o finché uno stecchino non uscirà completamente pulito dal centro del plum-cake.

CONSIGLIO: conservate il plum-cake sotto una campana di vetro o in una scatola ben chiusa per un massimo di 4 giorni.


Cupcakes alla vanilla e granelle di zucchero, senza… burro, latte e uova

SACRILEGIO! Mi sono appena accorta che avevo pubblicato su instagram la foto di questi cupcakes con la promessa di pubbicarne la ricetta! Mea culpa!!

Rimedio subito: buon divertimento!

Cupcakes 🧁 alla vanilla e granelle di zucchero, senza… burro 🧈, latte 🥛 e uova 🥚

INGREDIENTI

  • 200 g di farina per dolci
  • 3/4 di cucchiaino di lievito vanillato
  • 1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 115 g di burro vegetale a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero semolato
  • 250 g di yogurt di soya alla vanilla
  • 2 cucciaini di vanillina
  • 120 g di panna vegetale
  • 120 ml di latte vegetale a temperatura ambiente
  • 80 g di granelle di zucchero arcobaleno
  • Frosting al burro e vanilla

PRECEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°. Allineate 14 pirottini da muffins su di una placca da forno e lasciate da parte.
  2. Mescolate la farina, il lievito vanillato, il bicarbonato di sodio e il sale e lasciate da parte.
  3. Utilizzando una frusta elettrica o un planetaria dotata di gancio a foglia, sbattete il burro e lo zucchero assieme ad alta velocità finché risulterà soffice e cremoso per circa 2 minuti. Con una spatola grattate i bordi per togliere le eccedenze . Aggiungere lo yogurt e la vanillina. Sbattete a velocità medio alta fino al completo assorbimento poi aggiungere la panna. Con una spatola grattate i bordi per togliere le eccedenze se necessario. A bassa velocità, aggiungete e sbattete gli ingredienti secchi finché il composto sarà omogeneo, con il gancio sempre a bassa velocità, aggiungete il latte fino a completo assorbimento. Non mescolate troppo. Aggiungete la granella di zucchero arcobaleno e mescolate a mano delicatamente.
  4. Con un cucchiaio riempite i pirottino non oltre i 2/3 del volume per evitare che trasbordi durante la cottura, meglio anche rimanere sulla metà. Infornate per circa 20 minuti o finché uno stecchino usicrà completamente pulito da centro. Aspettate che i cupcakes siano completamente raffreddati prima di decorarli con frosting.
  5. Decorate con il frosting al burro e vanilla tinto con una goccia di colorante rosa per alimenti.

CONSIGLIO: conservate le rimanenze ben chiuse in una scatola in frigo per un massimo di 3 giorni.


Crostata alla crema pasticcera e fragole, senza… burro, latte e uova

Per me primavera significa inevitablimente: FRAGOLE! Uno dei miei dolci preferiti infatti è questa crostata deliziosa che, per ovvi motivi preparo solo in questa stagione. La stagionalità degli ingredienti è essenziale per assaporare il loro gusto più pieno!

Il contrasto tra la croccantezza della frolla, la morbidezza vellutata della crema pasticcera e il leggero gusto delce-acidulo delle fragole regala una resa da urlo!

Provare per credere!

Crostata alla crema pasticcera e fragole, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • Pasta frolla
  • 500 ml latte di soia (o vegetale)
  • 100 g zucchero semolato
  • 50 g amido di mais
  • 1 bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina o 2 cucchiai di estratto di vanilla
  • la scorza di 1 limone non trattato (facoltativo)
  • 1 pizzico curcuma o 1 cucchiaino di colorante alimentare giallo
  • 500 g di fragole

PREPARAZIONE

  • Preparate la pasta frolla e mettetela a riposare in frigo
  • Preriscaldate il forno a 180 °, inoliate e infarinate una teglia da crostate da 28 cm e mettete da parte. Lavate bene le fragole, tagliatele a fettine e mettetele in frigo coperte con della pellicola trasparente.
  • Preparate la crema pasticcera: In una pentola dai bordi alti versate il latte, lo zucchero, la bacca di vanilla e la scorza grattugiata del limone, accendete il fuoco dolce e mescolando con una frusta aggiungete anche l’amido di mais setacciato e continuate a mescolare finché non vedete che si addensa. Spegnete il fuoco, trasferite la crema in una ciotola resistente alle alte temperature, coprite la vostra crema con della pellicola trasparente avendo cura di appoggiarla sulla superficie della crema pasticcera e mettetela da parte a raffreddare.
  • Preparate la crostata: Trascorso il tempo di riposo della pasta frolla (1 ora) tiratela fuori dal frigo, cospargete con una presa di farina il piano di vostro piano di lavoro e infarinatevi un po’ anche le mani e il mattarello. Stendete la vostra frolla fino a ottenere uno spessore di minimo di 3 mm. Trasferitela sulla teglia da crostate, eliminate l’eccesso lungo i bordi e aiutandovi con una forchetta fate in modo che il bordo risulti alto uguale lungo tutto il perimetro della vostra crostata. Sempre con la forchetta bucherellate in maniera omogenea bordo e fondo della crostata, ricopritela con una foglia di carta forno e versateci sopra dei legumi secchi per la cottura alla cieca. Infornate a 180 ° per 20 minuti e trascorsi 15 minuti tirate via i legumi e la carta forno e continuate la cottura per i restanti 5 minuti. Sfornatela e lasciatela raffreddare.
  • Componete la crostata: Una volta raffreddata la crostata, facendo attenzione a non romperla, trasferitela sul vostro piatto da portata. Prendete la crema pasticcera raffreddata, datele un’energica sbattuta a mano con una frusta fino a farla tornare omogenea e setosa, versatela all’interno della crostata e con una spatola cospargetela in maniera omogenea fino ai bordi. Cercate di rendere la superficie della pasticcera liscia e di altezza omogenea. Prendete le fragole precedentemente preparate e decorate a piacere.

CONSIGLIO: durante la cottura della crostata controllate sempre il livello di doratura: se vedete che si sta scurendo troppo, sfornatela e se siete in dubbio sulla cottura interna, spegnete il forno, aprite uno spiraglio e lasciate che finisca il tempo di cottura prima di sfornare.