Croissants, senza… burro, latte e uova

Ebbene SI, finalmente ci sono riuscita! Dopo, giuro, innumerevoli tentativi, ho trovato finalmente la quadra per i croissants senza burro, latte e uova. Ho ripreso in mano questa ricetta che avevo già condiviso e l’ho modificata in base ai vari insuccessi et, rullo di tamburi, voilà.

Croccanti fuori e soffici dentro, profumatissimi e da urlo sia semplici che farciti. Sono un po’ laboriosi, ma la sfogliatura, si sa, non è una delle lavorazioni più semplici. Ho sostituito il burro vegetale con la margarina, scelta purtroppo un po’ obbligata per un semplice fattore: la lavorabilità. Il burro vegetale con il lavoro di sfogliatura mi ha sempre dato problemi perché nonostante lo utilizzi freddo da frigo, risulta sempre e comunque troppo cremoso e quindi fuoriesce dalle pieghe e NON va assolutamente bene mentre questa volta con la margarina appena tolta dal frigo si riesce a lavorarla mentre ancora è plastica.

Fate attenzione: d’obbligo utilizzare la margarina fredda da frigo altrimenti ve la ritroverete oleosa e la fuoriuscita dalle pieghe è garantita. Proverò ancora con il burro vegetale fino a trovare il giusto compromesso. Nonostante abbia seguito alla lettera le indicazioni di numerosissime ricette dai più autorevoli blog di ricette vegan, la riuscita è sempre stata disastrosa. Qui troverete un mix di tutte quelle che ho provato, proprio perché in ognuna di esse ho trovato elementi validi oltre che indicazioni non funzionanti. Spero che vi cimenterete, perché il risultato è davvero soddisfacente.

Croissants, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per i croissants:

  • Pastello:
    • 400 g di farina 00
    • 100 g di farina manitoba o 0
    • 250 g di acqua a temperatura ambiente
    • 15 g di lievito di birra fresco
    • 80 g di zucchero
    • 50 g di panna fresca vegetale liquida a temperatura ambiente
    • 1 presa di sale
  • Panetto:
    • 100 g di margarina fredda da frigo
    • farina q.b.

Per spennellare

  • 1 tazzina da caffè di latte vegetale

PROCEDIMENTO

  1. Preparate il pastello: Versate nella ciotola della planetaria munita di gancio a uncino: le farine, il lievito sbriciolato e l’acqua e impastate prima a bassa velocità, finché gli ingredienti non saranno ben amalgamanti, poi aumentare a media velocità e lasciar impastare per 5 minuti. Fermate poi la planetaria e versate panna vegetale, il sale e lo zucchero e ricominciate impastare prima a bassa velocità e poi aumentate a media velocità per 8 minuti. L’impasto dovrà risultare molto morbido ma lavorabile e non appiccicoso. Ponete il vostro impasto in una ciotola di vetro spolverizzata con della farina e spolverizzate anche l’impasto, copritelo poi con della pellicola trasparente e mettete a lievitare in forno spento con luce accesa per un paio d’ore o in frigo per tutta la notte. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto, spolverizzate il vostro piano di lavoro con poca farina e anche il vostro impasto e stendetelo delicatamente fino a ottenere un rettangolo di 40 x 20 cm e mettetelo da parte.
  2. Preparate il panetto: prendete la margarina dal frigo, spolverizzatela di farina e anche il piano di lavoro e appiattitela col mattarello esercitando delle piccole pressioni fino a dargli una forma squadrata di 20 x 20 cm e altezza di circa 1/2 cm.
  3. Preparate la sfoglia: ponete al centro del vostro pastello il panetto cercando di togliere prima la farina in eccesso, prendete poi il lembo superiore del pastello e coprite il panetto fino a metà, fate lo stesso con il lembo inferiore sovrapponendo poco i due estremi. Riponete il vostro impasto su di un vassoio ricoperto da un velo di pellicola trasparente spolverizzata di farina abbastanza grande da avvolgere l’impasto e mettetelo in frigo a riposare per 15 minuti.
  4. Fate le pieghe: prendete di nuovo l’impasto, rovesciatelo sul piano di lavoro, spolverizzato di farina, in modo da avere uno dei due lati corti di fronte a voi, spolverizzatelo con poca farina e stendetelo delicatamente col mattarello nel senso della lunghezza in modo da avere un rettangolo allungato ed eseguite la prima piega a 3. Prendete il lembo superiore e ripiegatelo a poco meno di 1/3 del vostro rettangolo, prendete poi il lembo inferiore e ripiegatelo sovrapponendolo del tutto al lembo superiore. Effettuate una piccola pressione con un dito sull’impasto in modo da ricordarvi che avete fatto la prima piega. dopo averlo spolverizzato con pochissima farina, avvolgete di nuovo il vostro impasto nella pellicola trasparente e rimettetelo, come prima, su di un vassoio, ponetelo poi in frigo per 30 minuti. Fate la seconda piega a 3: terminato il tempo di riposo, ripetete l’operazione descritta per la prima piega, segnando poi con la pressione di 2 dita per ricordarsi di aver fatto la seconda piega e rimettete la vostra sfoglia in frigo per altri 30 minuti. Fate la terza e ultima piega a 3 come le prime due, premete 3 dita sull’impasto prima di rimetterlo a riposare in frigo questa per almeno 2 ore.
  5. Prepariamo i croissants: trascorse le 2 ore di riposo, spolverizzate di farina il piano di lavoro, rovesciateci sopra l’impasto, spolverizzatelo con poca farina e tiratelo energicamente col mattarello girandolo e infarinandolo di tanto in tanto fino a ottenere un grande rettangolo di 40 x 60 cm e con spessore di non più di 3 mm. Girate l’impasto in modo da avere il lato lungo di fronte a voi e tagliatelo a metà nel verso della lunghezza ottenendo così 2 rettangoli di 20 x 60 cm, aiutandovi con un righello risulterà tutto più semplice. Creiamo ora dei triangoli isosceli facendo delle piccole incisioni ogni 10 cm su uno dei bordi lunghi dei rettangoli, mentre sull’altro lato segneremo solamente un punto ogni 5 cm: saranno le punte dei nostri triangoli di impasto. Ora con una rondella tagliapasta o un coltello molto affilato (io ho utilizzato un tarocco!), date forma ai triangoli seguendo i rifermenti appena segnati. Prendete il primo triangolo che avete creato, allungatelo delicatamente con le mani e fate un taglietto nel mezzo della base di 2 cm e arrotolatela su stessa. Dovrebbero riuscirvi 3 giri interi, ripiegate poi gli estremi verso l’interno in modo da ottenere una forma a mezza luna. Ripetete l’operazione con gli altri triangolini di pasta. Dovranno risultarvi 24 croissants. Posizionate i vostri croissant ben distanziati su di una placca da forno foderata di carta forno e lasciateli riposare e lievitare in forno spento con luce accesa per almeno 1 ora e 30 minuti
  6. Infornate: Tirate fuori ora i croissants nuovamente lievitati e accendete il forno ventilato a 200°. Mentre si scalda il forno, spennellateli delicatamente con il latte vegetale. Quando il forno sarà andato in temperatura, infornate, se necessario una placca alla volta posizionandola ad altezza equidistante dal fondo e dall’apice del forno per 25 minuti avendo cura di non aprirlo mai fino ad almeno 20 minuti di cottura. Una volta sfornati, lasciateli intiepidire e gustateveli in tutta la loro spettacolare fragranza.

CONSIGLI:

  • Non imbrogliatevi: quando preparate il pastello, il primo round di impastatura non serve ad avere un composto già lavorabile ma servirà solo a mescolare i primi ingredienti. Il pastello reale risulterà dopo il secondo round quando si andranno ad aggiungere la seconda tornata di ingredienti.
  • Se il panetto dovesse fuoriuscire dal pastello significa che l’impasto o la margarina o entrambi sono troppo caldi, pertanto eliminate quello che è fuoriuscito, cercate di terminare lo step al quale siete arrivati, anche grossolanamente e mettete in frigo per almeno 45 minuti in modo da dare il tempo a pastello e panetto di rassodarsi. Continuate poi da dove eravate rimasti.
  • Quando infornate, controllate costantemente i vostri croissants (purtroppo non tutti i forni rispondono alla stessa maniera!), se aprite il forno prima di 20 minuti di cottura, rischiate che i croissants si sgonfino e tutto il lavoro (giunonico!) fatto sarà andato perduto.
  • Prima di spegnere il forno e sfornarli o passare all’infornata successiva, fate sempre la prova assaggio con uno dei vostri croissants.

Biscotti croccanti al burro di arachidi, senza… burro, latte e uova

Questi biscotti al burro di arachidi, senza burro, latte e uova, li ho impastati in 5 minuti oggi pomeriggio.

Neanche a dirlo i bambini ne hanno subito voluti un paio e ne sono stati entusiasti.

Sono un veloce rimedio se avete voglia di una merenda un po’ fuori dal solito!

Biscotti croccanti al burro di arachidi, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 200 g di zucchero
  • 100 g di burro vegetale
  • 250 g di burro di arachidi morbido
  • 1 bustina di vanillina
  • 200 g di farina milleusi
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
  • 1 presa di sale
  • 1 cucchiaio di latte vegetale

PREPARAZIONE

  1. Preparate l’impasto: In un mixer versate il burro vegetale e lo zucchero e sbattete finché non diventa un composto omogeneo e cremoso. Aggiungete ora il burro di arachidi e sbattete. In un’altra ciotola setacciate la farina, il bicarbonato di sodio, il lievito in polvere, la vanillina e il sale. Versate ora gli ingredienti secchi su quelli umidi e mescolate a mano (per questo passaggio). Provate a formare una pallina con l’impasto ottenuto, se ci riuscite e mantiene la forma, l’impasto è pronto altrimenti, se si sbriciola, aggiungete un cucchiaio di latte vegetale, mescolate e riprovate. Dovrebbero bastare al massimo 3 cucchiai di latte vegetale in più.
  2. Infornate: preriscaldate il forno a 190°, create delle palline di impasto. Con queste dosi, dovrebbero risultarne 20. Mettetele su di una placca da forno rivestita da carta forno e appiattitele leggermente aiutandovi con un forchetta. Infornate per 15 minuti finché la superficie non risulterà dorata. Quando li sfornate saranno ancora soffici: metteteli su di una gratella a raffreddare, si solidificheranno raffreddandosi.

CONSIGLIO: conservate i biscotti sotto una campana di vetro, in una scatola ben chiusa o nel forno spento per un massimo di 3 giorni.


Semifreddo all’arancia, senza… burro, latte e uova

Questo fine settimana mi sono trovata un sacco di arance nella fruttiera e mi sono messa a lavoro per smaltirne qualcuna. Ieri pomeriggio era molto caldo e voglia di accendere il forno assolutamente non c’era e quindi via libera a utilizzare frigo e freezer per realizzare un fresco dolce.

Panna vegetale, yogurt di soia e spalmabile di soia alleati assoluti per questa realizzazione golosa!

L’unica pecca? Il caldo di ieri l’ha fatto sciogliere in fretta fuori dal frigo!

Semifreddo all’arancia, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per la base

  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 50 g di burro vegetale
  • 10 biscotti digestive

Per la crema semifredda

  • 250 ml di panna vegetale da montare
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 3 cucchiai di spalmabile alla soia
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo vanillato
  • colorante alimentare arancione (facoltativo)

Per la glassa

  • 250 g di zucchero semolato
  • il succo di 2 arance + quanto basta per decorare

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la base: Riducete in polvere i biscotti con il mixer, versate la polvere una ciotola di medie dimensioni e mettete da parte. Sciogliete l’olio di cocco e il burro vegetale, versateli sulla polvere di biscotti e mescolate finché non risulterà un composto umido e sabbioso. Prendete una teglia da 18 cm con i bordi sganciabili, foderate la base con della carta forno e versate il vostro composto sabbioso. Aiutandovi con il dorso di un cucchiaio, livellate in maniera omogenea fino ad ottenere una superficie omogenea, ponete in freezer per almeno una mezz’ora.
  2. Preparate la crema semifredda: Nella ciotola di una planetaria, versate la panna vegetale (meglio se fredda da frigo) e lo zucchero a velo e montate ad alta velocità finché non risulterà soda e densa (fate la prova del cucchiaino). Aggiungete lo yogurt e aiutandovi con una spatola di gomma, incorporate mescolando molto delicatamente dal basso verso l’alto. Quando si sarà amalgamato lo yogurt, aggiungete lo spalmabile alla soia e ripetete come per lo yogurt. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e leggero come una nuvola, spremete un’arancia ed eliminate i residui di polpa passando il succo attraverso un colino per versarlo sulla vostra crema. Mescolate nuovamente molto delicatamente dal basso verso l’alto. Prendete un’altra ciotola di medie dimensioni e versateci la metà della crema e versate qualche goccia di colorante alimentare arancione e mescolate come prima delicatamente. Se non sarà ancora trascorsa la mezz’ora per la solidificazione in freezer della base, mettete la crema in frigo coperta con della pellicola trasparente finché non sarà ora di versarla sulla sua base.
  3. Componete il dolce: Trascorsa la mezz’ora, prendete la base dal freezer e la crema da frigo nel caso fosse stato necessario conservarla. Versate prima la crema colorata e con una spatolina in metallo, livellatela fino a ottenere una superficie omogenea. Prendete poi la crema non colorata e ripetete l’operazione. Lasciate solidificare bene il tutto in frigo per almeno 3 ore.
  4. Preparate la glassa: In un pentolino dai bordi alti versate il succo passato attraverso n colino di 2 arance e lo zucchero semolato. Accendete il fuoco e fate arrivare a sobbollire mescolando di tanto in tanto, facendo attenzione a non far attaccare il composto. Quando risulterà della consistenza di uno sciroppo, togliete da fuoco e versate una ciotola adatta a resistere al calore per far raffreddare completamente.
  5. Decorate: Una volta raffreddata completamente la glassa e trascorse le 3 ore di solidificazione del dolce, toglietelo dal frigo e versate la glassa sulla superficie. Dovrebbe non essere necessario livellarla ma in caso contrario, sempre con una spatolina di metallo livellate in maniera omogenea. Mettete di nuovo in frigo per almeno mezz’ora. Decorate con le fettine di arancia solo appena prima di servire il vostro semifreddo.

CONSIGLIO: se ne avanzate e volete che mantenga la forma anche dopo averlo servito, rimettetelo immediatamente in frigo dopo averlo sporzionato. Conservatelo il frigo per un massimo di 5 giorni.


Cupcakes alle carote, senza… burro, latte e uova

I mille usi delle carote! Sono alla base delle nostre ricette di cucina nel soffritto ma si prestano anche ad arricchire di sapore i nostri dolci. Chi non conosce la torta alle carote? Sana e deliziosa.

Ieri dando uno sguardo alle mie ricette mi sono accorta che era da un po’ che non preparavo i cupcakes, in frigo avevo un sacchettone pieno di carote freschissime, in dispensa le mie adorate cannella, noce moscata e nocciole tritate e nella fruttiera quasi una tonnellate di arance…

Sono venuti molto freschi grazie al retrogusto dell’arancia, croccanti per nocciole tritate mentre le carote hanno donato dolcezza legando alla perfezione con le spezie. Il frosting aromatizzato all’arancia ha completato l’opera rendendolo il comfort food per eccellenza per la coccola serale prima di andare a dormire.

Cupcakes alle carote, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per i cupcakes

  • 250 g di farina milleusi
  • 150 g zucchero di canna (va bene anche quello bianco)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 250 g di carote grattugiate
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 120 ml di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 100 g di nocciole tritate
  • 1 cucchiaio di buccia di arancia grattugiata

Per il frosting

  • 375 g di zucchero a velo vanillato
  • 75 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 2 cucchiai di succo d’arancia
  • 1 cucchiaio di aroma all’arancia

Per decorare

  • Buccia d’arancia

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°.
  2. Preparate l’impasto: In una ciotola capiente, setacciate la farina con lo zucchero di canna, il lievito in polvere, il bicarbonato di sodio, il sale, la cannella, la vanillina e la noce moscata. Mescolate con una frusta a mano. Grattugiate le carote e pesatele, aggiungetele poi al mix di ingredienti secchi. Versate anche lo yogurt assieme all’olio e all’aceto di mele. Mescolate: l’impasto risulterà denso ma continuando a mescolare diventerà un composto leggermente più morbido. Mettete da parte e preparate la buccia d’arancia grattugiando la “pelle” di un’intera arancia e versatela sull’impasto, aggiungete anche le nocciole tritate e mescolate brevemente.
  3. Infornate: Suddividete l’impasto tra 12 pirottini da cupcakes, infornate per 30 minuti o finché uno stecchino non uscirà completamente pulito dal centro di un cupcake. Sfornate e mettete immediatamente i cupcakes a raffreddare su di una gratella.
  4. Preparate il frosting: Quando i cupcakes saranno completamente raffreddati, preparate il frosting. Versate lo zucchero a velo, il burro vegetale, il succo d’arancia e l’aroma all’arancia nella ciotola di una planetaria dotata di frusta e aumentate la velocità gradualmente fino a raggiungere il massimo. Continuate a sbattere finché il frosting non risulterà liscio e molto denso, potrebbero volerci anche 5 minuti. Se dovesse risultare troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo alla volta fino ad ottenere la densità desiderata, in caso contrario aggiungete un cucchiaio di succo d’arancia alla volta.
  5. Decorate: decorate con la tasca da pasticcere o spalmando il frosting sui cupcakes e abbellite con la buccia d’arancia grattugiata sopra.

CONSIGLIO: conservate i vostri cupcakes in frigo per un massimo di 5 giorni.


Danubio dolce bicolore, senza… burro, latte e uova

Ci sono ricascata! Ci è piaciuto talmente tanto che l’ho per forza dovuto rifare. Questa volta però ho fatto una variante: l’ho fatto bicolore con cioccolato fondente.

L’ultima volta che l’avevo proposto l’ho fatto tutto bianco con il ripieno di marmellata fatta in casa, questa volta ho voluto farcire le palline di impasto al cioccolato con della marmellata alle arance mentre le palline di impasto bianche, le ho farcite con… sua maestà la Nutella, d’altronde i miei cari non soffrono di intolleranze, pertanto devo anche accontentarli. Ciò non toglie il fatto che in commercio esistano innumerevoli creme alla nocciola senza lattosio e pure MOLTO BUONE!

Anche questa volta devo dire che è riuscito strabuono!

Danubio dolce bicolore, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di cioccolato fondente in polvere
  • 40 g di zucchero
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 200 g di latte di soia
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 1 presa di sale
  • Farcitura a scelta: cioccolato fondente, marmellata, crema pasticcera…Granelle di zucchero colorate

PREPARAZIONE

  1. Preparate il primo impasto: in una ciotola capiente versate 300 g di farina, la metà dello zucchero, la metà dello yogurt, la metà del lievito e la metà della margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio a uncino per un paio di minuti. Aggiungete ora la metà del latte intiepidito appena e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che l’impasto risulta troppo colloso sulle mani o sul gancio, aggiungete un paio di cucchiai di farina per volta finché non incolla più. Spostate l’impasto in una ciotola precedentemente spolverata di farina in modo che non si incolli durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora.
  2. Preparate il secondo impasto: nella stessa ciotola che avete utilizzato precedentemente, versate il cioccolato in polvere e le restanti quantità di farina, zucchero, yogurt, lievito e margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio a uncino per un paio di minuti. Aggiungete ora il restante latte intiepidito e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che risulta troppo secco, intiepidite dell’altro latte di soia e aggiungetene un cucchiaio per volta finché non diventa della stessa consistenza sofficie del primo impasto. Spostatelo poi in una ciotola precedentemente spolverata di farina in modo che non si incolli durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora. Nel frattempo ungete e infarinate o spruzzatela con dello spray staccante alimentare una teglia da forno rotonda da 24 cm e mettetela da parte.
  3. Farcitura e seconda lievitazione: Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete gli impasti, lavorateli brevemente e formate delle palline d’impasto più o meno della stessa dimensione, appiattitele e al centro mettete un cucchiaino della farcia che avete scelto (io, come detto sopra, ho utilizzato crema alla nocciola per l’impasto bianco e marmellata alle arance per quello scuro), chiudete le palline di impasto e mettetele leggermente distanziate, se possibile, nella teglia da forno già preparata (Badate bene di chiudere le palline di impasto molto accuratamente altrimenti rischiate che la farcitura fuoriesca e invalidi la buona riuscita della torta!!). Mettete la teglia di nuovo in forno spento con lampadina accesa per la seconda lievitazione per un’altra ora.
  4. Cottura: trascorsa la seconda ora di lievitazione, tirate fuori dal forno la torta e preriscaldate a 160º, intanto spennellate il vostro dolce danubio con del latte vegetale e quando il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate per 30 – 35 minuti. Controllare sempre la doratura e se vedete che si scurisce troppo copritelo con dell’alluminio per il tempo restante della cottura. Passato il tempo di cottura, sfornate, spennellate leggermente con dell’altro latte vegetale e lasciate poi raffreddare nella teglia. Mettetelo su un bel piatto da portata e gustate.

CONSIGLIO: conservate il vostro Danubio dolce per un massimo di 3 giorni sotto una campana di vetro, dentro una scatola ben chiusa o dentro il vostro forno spento.


Base alla granella di avena per dolci semifreddi

Una base alternativa per i vostri semifreddi!

Base alla granella di avena per dolci semifreddi

INGREDIENTI

  • 200 g di fiocchi di avena
  • 50 g di olio di cocco sciolto
  • 2 cucchiai di miele

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°. Foderate con della carta forno la base di una teglia col bordo sganciabile da 18 cm e mettete da parte. Con il mixer tritate finemente i fiocchi d’avena e versateli in una ciotola di medie dimensioni. Aggiungete l’olio di cocco sciolto e il miele e mescolate finchè la polvere di fiocchi d’avena non risulterà umuda e sabbiosa. Mettetela ora nella teglia e con il dorso di un cucchiaio appiattitela in maniera omogenea, una volta terminato mettetela in forno per 10 – 15 minuti, controllando la doratura. Se dovesse scurirsi più velocemente, sfornate e mettete da parte a raffreddare.

CONSIGLIO: l’eccedenza potete tranquillamente conservarla in freezer per un’altra preparazione.


Semifreddo al cioccolato aromatizzato alla ciliegia, senza… burro, latte e uova

Cioccolato e ciliegie, un connubio esplosivo! Con i primi caldi che si propongono in questo periodo, sono sempre più incline a sperimentare dolci da frigo anziché dolci da forno… ovviamente!

Venerdì scorso ho aperto la scatola dei miei preziosissimi cioccolati fondenti e mi è capitato in mano quello aromatizzato alla ciliegia e ho deciso di prendere, panna da montare vegetale, yogurt di soia e spalmabile di soia e mi sono lanciata del preparativo. In freezer avevo ancora della base per semifreddi all’avena, olio di cocco e miele ed ecco fatto il dolce.

Semplice, fresco e goloso, un dolce che non delude!

Semifreddo al cioccolato aromatizzato alla ciliegia, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • Base per semifreddo all’avena
  • 250 ml di panna vegetale da montare (meglio se fredda da frigo)
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 2 cucchiai di spalmabile di soia
  • 3 cucchiai pieni di cioccolato fondente in polvere
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente aromatizzato alla ciliegia
  • zucchero colorato
  • ciliegie candite

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la base all’avena per il vostro semifreddo e mettetela da parte
  2. Preparate la crema semifredda: per prima cosa fondete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo stemperare mentre preparate il resto. Montate la panna vegetale fino a farla diventare molto soda (fate la prova del cucchiaino!), aggiungete lo yogurt mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto, una volta incorporato lo yogurt, aggiungete lo spalmabile di soia e con lo stesso movimento mescolate anch’esso finché il composto non risulterà omogeneo. Versate ora il cioccolato fuso e ripetete l’operazione. Per ultimo versate il cioccolato in polvere e incorporate sempre molto delicatamente. Prendete ora la base del vostro dolce ormai raffreddata e versateci sopra la crema. Aiutandovi con una spatola distribuite uniformemente la crema ricordandovi di premere bene in modo che non si formino bolle d’aria che rovinerebbero l’aspetto del vostro dolce, infine appiattite la superficie in modo che risulti della stessa altezza in maniera omogenea. Ponete in frigo per almeno 4 ore.
  3. Guarnite e servite: trascorso il tempo di raffreddamento guarnite con lo zucchero colorato e le ciliegie candite e servite.

CONSIGLIO: conservate la torta in frigo per un massimo di 3 giorni.


Torta di mele alla farina integrale, senza… burro, latte e uova

Classificazione: 1 su 5.

A chi non piace la torta di mele? Un dolce assolutamente tipico della nostra tradizione ma notoriamente molto ricco di burro, uova e latte. Da qualche tempo avevo voglia di trovare una versione che non mi facesse soffrire l’assenza di questi ingredienti e alla fine, dopo vari tentativi, ho trovato finalmente la versione che più mi piace.

In questa ricetta non ci sono: il burro vegetale, lo yogurt alla soia e neppure il latte vegetale. Incredibile ma vero, è buonissima lo stesso.

A base di acqua ho trovato la giusta ricetta che accontenta anche il palato super esigente di mia suocera… e mio marito!

Torta di mele alla farina integrale, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 300 ml di acqua
  • 300 g di farina integrale
  • 200 g di zucchero
  • 90 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 5 mele di medie dimensioni
  • la scorza di 1 limone non trattato
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 presa di sale
  • una generosa spolverata di cannella

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°, foderate di carta forno la base di una teglia da 24 cm con i bordi sganciabili e spruzzate i bordi di spray staccante alimentare.
  2. Preparate l’impasto: in una ciotola capiente versate l’acqua, l’olio e sciogliete lo zucchero. Mettete da parte. In un’altra ciotola capiente setacciate farina, vanillina, lievito, bicarbonato e cannella e sbattendo con una frusta a mano, uniteli al composto umido poco per volta, aspettando che quanto versato precedente sia stato completamente incorporato prima di procedere ad aggiungere altro mix di ingredienti secchi. Otterrete così un impasto denso, lucido e morido. Aggiungete la buccia di limone, il sale, 3 mele tagliate a dadini e il cucchiaio di aceto. Mescolate delicatamente in modo da incorporare gli ultimi ingredienti aggiunti.
  3. Infornate: Versate il vostro impasto nella teglia preparata precedentemente e decorate la superficie con delle fettine sottili di mela ottenute dalle 2 mele rimanenti. Potete spargere sopra dello zucchero di canna in modo che durante la cottura si caramellino le mele. Infornate per 1 ora e quando rimarranno 5 minuti al termine del tempo di cottura, aprite e richiudete il forno e mettetelo in modalità ventilata. Quando saranno trascorsi questi ultimi 5 minuti fate la prova dello stecchino: se uscira completamente pulito, sfornate altrimenti proseguite controllando di 3 minuti in 3 minuti.

CONSIGLIO: conservate la torta sotto una campana di vetro o in forno spento per un massimo di 5 giorni.


Torta alle codette di zucchero colorate, senza… burro, latte e uova

Il primo maggio è stato il compleanno della mia mamma e seppur a distanza, ho voluto festeggiare. Essendo lei molto golosa di dolci e sapendo per certo che le piace la pasticceria all’americana, ho voluto accontentarla anche da lontano.

Venerdì mattina mi sono messa all’opera e ho preparato la perfetta versione senza burro, latte e uova della famosa “Funfetti Cake” che non è altro che una torta a strati farcita con tonnellate di frosting al burro e vanilla, dove nell’impasto da forno si mettono anche le codette di zucchero colorate.

Sembra più difficile sulla carta tuttavia nella pratica, non ci vuole nessuna preparazione specifica di alta pasticceria! Sono rimasta molto soddisfatta della riuscita!

Torta alle codette di zucchero colorate, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 300 g + 2 cucchiai di farina mille usi
  • 300 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
  • 1 presa di sale
  • 360 ml di latte vegetale
  • 120 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 g di codette colorate

Per il frosting al burro e vanilla

  • 1 kg di zucchero a velo vanillato
  • 200 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 7–8 cucchiai di latte vegetale
  • 1 bustina di vanillina
  • Colorante alimentare a scelta

Per decorare

  • Codette colorate

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180° e foderate con della carta forno la base di una teglia con i bordi sganciabili da 18-20 cm e spruzzate i bordi con dello spray staccante alimentare.
  2. Preparate il primo impasto: In una ciotola capiente setacciate la farina, lo zucchero, il lievito per dolci, la vanillina e il sale e in un’altra ciotola, versate la metà del mix e mettete da parte. Considerando ora la metà delle dosi, aggiungete il latte vegetale, l’olio e l’aceto e con una frusta a mano sbattete giusto fino a renderlo amalgamato. Aggiungete sempre la metà delle codette colorate (ricordando di tenerene da parte un po’ per decorare poi la superficie della vostra torta) e mescolate delicatamente per incorporarli.
  3. Infornate il primo impasto: versate il vostro impasto nella teglia preparata precedentemente e infornate a 180° per almeno 30 minuti. Quando mancheranno 5 minuti, aprite e chiudete lo sportello del forno e passate alla modalità ventilata. Terminato il tempo di cottura, fate la prova dello stecchino e se uscirà pulito dal centro della vostra torta, sfornate, altrimenti procedete di 3 minuti in tre minuti a controllare finchè non uscirà pulito.
  4. Preparate il secondo impasto: Riprendete ora in mano la ciotola con la metà del mix di ingredienti secchi rimasti e con la restante metà degli ingredienti umidi, seguendo le indicazioni del punto 1, preparate il secondo impasto.
  5. Infornate il secondo impasto: seguendo le stesse indicazioni del punto 2, infornate il vostro secondo impasto.
  6. Composizione del dolce e decorazione: una volta pronte le due basi della torta, lasciate raffreddare completamente e nel frattempo preparate il frosting al burro e vanilla. Nella ciotola di una planetaria dotata di frusta, versate lo zucchero a velo, la margarina (o burro vegetale) e 3 cucchiai di latte vegetale. Iniziando con la velocità al minimo e alzando gradualmente, sbattete fino a ottenere una crema fissa e liscia. Nel caso risultasse troppo fissa, aggiungete, un cucchiaio per volta, del latte vegetale fino a ottenere la consistenza desiderata. Al contrario, aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo per volta fino alla consistenza desiderata. Mettete da parte. Riprendete le vostre torte raffreddate completamente. Con un coltello molto affilato tagliate la parte superiore in senso orizzontale (il meno possibile!) per rimuovere l’effetto “collinetta” della lievitazione e ottenere così una superficie dritta. Dividete il frosting in 4 parti, prendete il primo quarto e con l’aiuto di una spatola (meglio se in metallo) ricoprite il più uniformemente possibile la superficie di una delle tue torte. Prendete la seconda torta e posizionatela sopra quella già guarnita col frosting. Prendete il secondo quarto di frosting e come per la prima torta, ricoprite con l’aiuto della spatola, in maniera uniforme, la superficie della torta. Otterrete così una torta a 2 strati. Prendete le codette colorate che avete tenuto da parte e ricoprite la superficie del frosting già spalmato sulla parte superiore del dolce. Con due colori a scelta vostra di colorante alimentare, andate a tingere i restanti 2 quarti di frosting, metteteli in 2 tasche da pasticcere e decorate il vostro dolce a piacere. Io ho decorato i lati a “rosette” azzurre e arancioni.

CONSIGLIO: conservate la torta in frigo per un massimo di 5 giorni.