Muffins alle mele, senza… burro, latte e uova

Con questo caldo che avanza faccio sempre più fatica ad accendere il forno e purtroppo sto diradando i miei esperimenti pasticcioni. Domenica scorsa però avevo voglia di qualcosa di morbido e gustoso e ho preparato dei sofficissimi muffins alle mele, senza burro, latte e uova.

Ammetto che i sapori sono un po’ tipici dei climi autunnali e invernali, ma non ho resistito e ho messo una puntina di noce moscata che rende tutto più saporito.

Soffici, profumati, saporiti e perfetti da inzuppare nel latte per colazione!

Muffins alle mele, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 250 g di farina milleusi
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • una spruzzata di noce moscata
  • 160 ml di latticello vegano (1 cucchiaio di succo di limone e 160 ml di panna vegetale)
  • 60 ml di olio di semi (qualsiasi)
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 2 cucchiai di succo di mele
  • 125 g di mele sbucciate a pezzetti

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180° e spruzzate una teglia da muffins con lo spray staccante alimentare e mettete da parte.
  2. Preparate l’impasto: setacciate la farina con il bicarbonato di sodio e la noce moscata in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero e il sale e mettete da parte. Preparate il latticello vegetale versando un cucchiaio di succo di limone in una caraffa graduata e la panna vegetale. Mescolate e lasciate riposare per un minuto. Riprendete il latticello vegetale, mescolatelo e aggiungetelo al mix di ingredienti secchi e mescolate energicamente con una frusta a mano fino a farlo diventare un composto denso. Aggiungete ora le mele e mescolate giusto il tempo di distribuirle nell’impasto.
  3. Infornate: suddividete l’impasto tra gli scomparti per muffins della vostra teglia precedentemente preparata e infornate per 25 minuti o finchè uno stecchino non uscirà compleamente pulito dal centro di un muffin. Rimuovete i muffins dalla teglia e lasciateli raffreddare sopra una gratella.

CONSIGLIO: conservateli sotto una campana di vetro o in forno spento per un massimo di tre giorni.


Bundt cake alla vanilla senza… burro, latte e uova

Domenica pomeriggio, quando ho messo a letto per il pisolino mia figlia, mi sono messa a preparare un dolce. Non avevo voglia di seguire una ricetta e nemmeno di fare una torta troppo ricercata, ho provato quindi a crearla “a occhio”. Avevo voglia di qualcosa di delicato ed ecco che mi è uscita una bundt cake alla vanilla, senza burro, latte e uova.

Come sempre, dosando gli ingredienti senza seguire una ricetta, non è detto che la riuscita sia garantita e purtroppo, non è garantita nemmeno quando seguiamo le ricette. Ad ogni modo, quando ho messo la mia torta in forno e ho visto che lievitava, mi sono rincuorata.

Questa bundt cake senza burro, latte e uova ha un sapore delicato e una consistenza soffice e setosa, prestandosi alla perfezione per la colazione o per un tè pomeridiano.

Bundt cake alla vanilla senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per la torta:

  • 250 g di farina 00
  • 100 g di zucchero semolato
  • 50 g di burro di soia
  • 50 g di panna vegetale
  • 50 g di latte vegetale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 1 bustina di vanillina

Per la crema:

  • 50 g di panna da montare vegetale (fredda da frigo)
  • 1 presa di sale
  • 1 bustina da vanillina
  • 1 cucchiaio di burro di soia
  • 300 g di zucchero a velo vanillato

PREPARAZIONE

  1. Preriscaldate il forno a 180° e spruzzate uno stampo da bundt cake da 18 cm con dello spray staccante alimentre. Mettete da parte.
  2. Preparate l’impasto: nella ciotola di una planetaria dotata di gancio a foglia o in una ciotola molto capiente e con le fruste elettriche, sbattete il burro, la vanillina e lo zucchero fino a ridurli a una cremina. Mescolate la panna vegetale e il latte vegetale e mettete da parte. In un’altra ciotola setacciate la farina, il lievito, il bicarbonato di sodio e il sale. Ora dovrete versare il mix di ingredienti secchi in 3 riprese, pertanto versate sulla cremina di burro, vanillina e zucchero il primo terzo degli ingredienti secchi. Mescolate a bassa velocità fino incorporare il tutto. Prendete ora il mix di panna e latte, versatene la metà e mescolate fino a completo assorbimento. Riprendete il mix di ingredienti secchi e versate il secondo terzo e sempre a bassa velocità incorporate. Versate ora la seconda metà del mix di panna e latte, mescolate fino a completo assorbimento di nuovo e poi versate l’ultima parte di mix di ingredienti secchi e mescolate a bassa velocità giusto il tempo di incorporare. L’impasto dovrebbe risultare denso e setoso ma se risultasse troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di farina alla volta fino a ottenere la giusta densità, in caso di impasto troppo denso, aggungete invece del latte vegetale, un cicchiaio alla volta fino a ottenere la consistenza desiderata.
  3. Infornate: versate il vostro impasto nella teglia da bundt cake precedentemente preparata. Sbattetela con dei piccoli colpetti sul piano di lavoro in modo che la superficie risulti più omogenea possibile e infornate per 30 minuti. Trascorsi 25 minuti fate la prova dello stecchino: se risulta umido quando esce dall’impasto, lasciate terminare la cottura fino a 30 minuti, altrimenti se risulta pulito, potete sfornare la vostra bundt cake. Mettetela a raffreddare su di una gratella e mettete da parte.
  4. Preparate la crema: Montate la panna assieme al sale e alla vanillina. Aggiungete poi il burro di soia e mescolate lentamente fino a incorporare e mettete da parte. Setacciate lo zucchero a velo e versatelo sulla panna mescolando con una frusta fino a completo assorbimento. Mettete la crema in frigo coperta da pellicola trasparente per almeno 30 minuti.
  5. Decorate la bundt cake: una volta completamente raffreddata, tagliate a metà la vostra torta e prendete la crema dal frigo. Cospargete con una quantità generosa di crema la metà tagliata che era alla base della torta. Ricomponete la torta appoggiando la metà superiore della torta sulla sua base appena ricoperta di crema e cospagete la cima della vostra torta sempre con una generosa quantità di crema in modo che abbia dei bei rivoli che scendono lungo i lati della torta. Mettete in frigo per 10 minuti e servite.

CONSIGLIO: conservate la torta in frigo per un massimo di 5 giorni.


Lemon pound cake, senza… burro, latte e uova

Durante gli anni dell’università, sono stata così fortunata da studiare negli Stati Uniti. Posso dire che, senza dubbio, è stata l’esperienza da studentessa più bella della mia vita.

Prima dell’inizio delle lezioni, la mia tappa fissa era sempre al famigerato Starbucks, amore e odio di tutti gli italiani. Mi prendevo un mega cappuccino “to go” e la fantastica lemon pound cake. Negli anni ho sempre tenuto a mente che dovevo trovare il modo di riprodurla nella maniera più fedele possibile.

Dopo numerosi tentativi, sono riuscita a replicare, quasi perfettamente, il sapore e la consistenza di questa torta squisita e freschissima!

Lemon pound cake, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per la torta

  • 110 g di burro di soia
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiaini di aroma al limone
  • 250 g di farina milleusi
  • 3 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
  • 1 presa di sale
  • 240 ml di latticello vegetale (panna + succo di limone)
  • la scorza di 1 limone

Per la glassa al limone

  • 200 g di zucchero a velo
  • il succo di un limone e mezzo

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°, spruzzate con dello spray staccante alimentare una teglia da plum-cake e foderatela con della carta forno in modo che poi risulti più semplice estrarre la torta dallo stampo.
  2. Preparate l’impasto: nella ciotola di una planetaria dotata di gancio a foglia, o con uno sbattitore elettrico, sbattete il burro con lo zucchero fino a ridurlo ad una cremina. Aggiungete poi la vanillina e l’aroma al limone e mescolate a media velocità. In una ciotola a parte setacciate e mescolate la farina con il sale e il lievito e versateli sugli ingredienti umidi mescolando a bassa velocità. Preparate il latticello vegetale: versate 240 ml di panna vegetale liquida in un contenitore sufficientemente capiente e aggiungete un cucchiaio di succo di limone. Mescolate velocemente e lasciate riposare per un minuto. Trascorso il minuto, mescolate di nuovo e aggiungete al vostro impasto, sempre mescolando a velocità minima, giusto il tempo di incorporare. Aggiungete la scorza di limone e mescolate appena. L’impasto risulterà denso.
  3. Infornate: trasferite l’impasto nella teglia preparata precedentemente e lisciate leggermente la superficie. Infornate per circa 1 ora. A 40 minuti coprite con un foglio di alluminio per evitare che si scurisca troppo e terminate la cottura. Se doveste sentire un profumo intenso, potrebbe significare che la torta è pronta, pertanto fate la prova dello stecchino: se uscirà pulito dal centro del dolce, sfornate, estraete il dolce dalla teglia aiutandovi con la carta forno e lasciate raffreddare completamente su di una gratella prima di ricoprire di glassa.
  4. Preparate la glassa: in una ciotola setacciate lo zucchero a velo, aggiungete il succo di limone e con una frusta a mano sbattete fino ad ottenere una candida cremina. Versate sul dolce completamente freddo e cospargetelo in maniera omogenea. Mettete in frigo per almeno 10 minuti in modo che la glassa si solidifichi prima di servire.

CONSIGLIO: conservate la vostra torta in frigo per un massimo di 3 giorni.


Danubio dolce bicolore, senza… burro, latte e uova

Ci sono ricascata! Ci è piaciuto talmente tanto che l’ho per forza dovuto rifare. Questa volta però ho fatto una variante: l’ho fatto bicolore con cioccolato fondente.

L’ultima volta che l’avevo proposto l’ho fatto tutto bianco con il ripieno di marmellata fatta in casa, questa volta ho voluto farcire le palline di impasto al cioccolato con della marmellata alle arance mentre le palline di impasto bianche, le ho farcite con… sua maestà la Nutella, d’altronde i miei cari non soffrono di intolleranze, pertanto devo anche accontentarli. Ciò non toglie il fatto che in commercio esistano innumerevoli creme alla nocciola senza lattosio e pure MOLTO BUONE!

Anche questa volta devo dire che è riuscito strabuono!

Danubio dolce bicolore, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di cioccolato fondente in polvere
  • 40 g di zucchero
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 200 g di latte di soia
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 1 presa di sale
  • Farcitura a scelta: cioccolato fondente, marmellata, crema pasticcera…Granelle di zucchero colorate

PREPARAZIONE

  1. Preparate il primo impasto: in una ciotola capiente versate 300 g di farina, la metà dello zucchero, la metà dello yogurt, la metà del lievito e la metà della margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio a uncino per un paio di minuti. Aggiungete ora la metà del latte intiepidito appena e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che l’impasto risulta troppo colloso sulle mani o sul gancio, aggiungete un paio di cucchiai di farina per volta finché non incolla più. Spostate l’impasto in una ciotola precedentemente spolverata di farina in modo che non si incolli durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora.
  2. Preparate il secondo impasto: nella stessa ciotola che avete utilizzato precedentemente, versate il cioccolato in polvere e le restanti quantità di farina, zucchero, yogurt, lievito e margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio a uncino per un paio di minuti. Aggiungete ora il restante latte intiepidito e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che risulta troppo secco, intiepidite dell’altro latte di soia e aggiungetene un cucchiaio per volta finché non diventa della stessa consistenza sofficie del primo impasto. Spostatelo poi in una ciotola precedentemente spolverata di farina in modo che non si incolli durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora. Nel frattempo ungete e infarinate o spruzzatela con dello spray staccante alimentare una teglia da forno rotonda da 24 cm e mettetela da parte.
  3. Farcitura e seconda lievitazione: Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete gli impasti, lavorateli brevemente e formate delle palline d’impasto più o meno della stessa dimensione, appiattitele e al centro mettete un cucchiaino della farcia che avete scelto (io, come detto sopra, ho utilizzato crema alla nocciola per l’impasto bianco e marmellata alle arance per quello scuro), chiudete le palline di impasto e mettetele leggermente distanziate, se possibile, nella teglia da forno già preparata (Badate bene di chiudere le palline di impasto molto accuratamente altrimenti rischiate che la farcitura fuoriesca e invalidi la buona riuscita della torta!!). Mettete la teglia di nuovo in forno spento con lampadina accesa per la seconda lievitazione per un’altra ora.
  4. Cottura: trascorsa la seconda ora di lievitazione, tirate fuori dal forno la torta e preriscaldate a 160º, intanto spennellate il vostro dolce danubio con del latte vegetale e quando il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate per 30 – 35 minuti. Controllare sempre la doratura e se vedete che si scurisce troppo copritelo con dell’alluminio per il tempo restante della cottura. Passato il tempo di cottura, sfornate, spennellate leggermente con dell’altro latte vegetale e lasciate poi raffreddare nella teglia. Mettetelo su un bel piatto da portata e gustate.

CONSIGLIO: conservate il vostro Danubio dolce per un massimo di 3 giorni sotto una campana di vetro, dentro una scatola ben chiusa o dentro il vostro forno spento.


Torta di mele alla farina integrale, senza… burro, latte e uova

Classificazione: 1 su 5.

A chi non piace la torta di mele? Un dolce assolutamente tipico della nostra tradizione ma notoriamente molto ricco di burro, uova e latte. Da qualche tempo avevo voglia di trovare una versione che non mi facesse soffrire l’assenza di questi ingredienti e alla fine, dopo vari tentativi, ho trovato finalmente la versione che più mi piace.

In questa ricetta non ci sono: il burro vegetale, lo yogurt alla soia e neppure il latte vegetale. Incredibile ma vero, è buonissima lo stesso.

A base di acqua ho trovato la giusta ricetta che accontenta anche il palato super esigente di mia suocera… e mio marito!

Torta di mele alla farina integrale, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 300 ml di acqua
  • 300 g di farina integrale
  • 200 g di zucchero
  • 90 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 5 mele di medie dimensioni
  • la scorza di 1 limone non trattato
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 presa di sale
  • una generosa spolverata di cannella

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°, foderate di carta forno la base di una teglia da 24 cm con i bordi sganciabili e spruzzate i bordi di spray staccante alimentare.
  2. Preparate l’impasto: in una ciotola capiente versate l’acqua, l’olio e sciogliete lo zucchero. Mettete da parte. In un’altra ciotola capiente setacciate farina, vanillina, lievito, bicarbonato e cannella e sbattendo con una frusta a mano, uniteli al composto umido poco per volta, aspettando che quanto versato precedente sia stato completamente incorporato prima di procedere ad aggiungere altro mix di ingredienti secchi. Otterrete così un impasto denso, lucido e morido. Aggiungete la buccia di limone, il sale, 3 mele tagliate a dadini e il cucchiaio di aceto. Mescolate delicatamente in modo da incorporare gli ultimi ingredienti aggiunti.
  3. Infornate: Versate il vostro impasto nella teglia preparata precedentemente e decorate la superficie con delle fettine sottili di mela ottenute dalle 2 mele rimanenti. Potete spargere sopra dello zucchero di canna in modo che durante la cottura si caramellino le mele. Infornate per 1 ora e quando rimarranno 5 minuti al termine del tempo di cottura, aprite e richiudete il forno e mettetelo in modalità ventilata. Quando saranno trascorsi questi ultimi 5 minuti fate la prova dello stecchino: se uscira completamente pulito, sfornate altrimenti proseguite controllando di 3 minuti in 3 minuti.

CONSIGLIO: conservate la torta sotto una campana di vetro o in forno spento per un massimo di 5 giorni.


Torta alle fragole fatta in casa, senza… burro, latte e uova

Fragole 🍓!! Ecco la torta per chi come me ne va matto!

A base di fragole fresche e pochissimo zucchero, fresca, giusta per tirarci un po’ su il morale in queste noiose giornate.

Cimentatevi, è davvero facile!

Torta alle fragole fatta in casa, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 300 g di farina manitoba
  • 1 cucchiaio pieno di amido di riso
  • 100 g di zucchero semolato + 3 cucchiai
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito vanillato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 100 g di fragole fresche
  • 125 g di yogurt di soya a piacere a temperatura ambiente
  • 125g di margarina (meglio se burro vegetale!) a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di olio di semi

Frosting allo spalmabile alla soia

  • 100 ml di panna vegetale da montare fredda da frigo
  • 3 cucchiai di spalmabile alla soia
  • 100 g di fragole fresche

PROCEDIMENTO

  1. Mettete in freezer 100 g di fragole fresche.
  2. Preparate la riduzione di fragole fresche: in un pentolino dai bordi alti mettete gli altri 100 g di fragole fresche tagliati a tocchetti e aggiungete i 3 cucchiai di zucchero. Accendete il fuoco dolce, coprite con il coperchio e lasciate sobbollire per 3-5 minuti mescolando di tanto in tanto, avendo cura che la riduzione non si incolli al fondo. Quando le fragole si saranno sfaldate e la consistenza della riduzione sarà simile a quella di uno sciroppo, allora sarà pronta. Versate la vostra riduzione in un contenitore dai bordi alti e con un frullino a immersione tritate il composto finchè non risulterà omogeneo (di solito bastano due pressioni veloci del pulsante di avvio del frullino) e lasciate raffreddare.
  3. Preparate l’impasto: preriscaldate il forno a 180° e ricoprite la base di una teglia con i bordi sganciabili da 18 – 20 cm con della carta forno. Mettete da parte. Con una frusta elettrica o una planetaria dotata di gancio a foglia, sbattete ad alta velocità lo yogurt e lo zucchero finché non saranno ben amalgamati. Aggiungete la margarina a cubetti e sbattete di nuovo ad alta velocità. Se rimangono dei pezzettini, va bene lo stesso, si scioglieranno durante la cottura. Aggiungete ora la farina, l’amido di riso, la vanillina, il bicarbonato, il sale e per ultimo il lievito vanillato e sbattete a bassa velocità finché non sarà ben omogeneo. Per ultima versate la vostra riduzione e con una spatola mescolate delicatamente. L’impasto risulterà fisso: va bene così.
  4. Infornate la torta: Versate il vostro impasto nella teglia e con una spatola livellate bene il composto all’interno della teglia in modo che l’altezza risulti omogenea. Infornate a 180° per 35-40 minuti o finché uno stecchino non uscirà completamente pulito dal centro del dolce. Sfornate e mettete a raffreddare.
  5. Preparate il frosting: Mettete le fragole congelate in un mixer e tritatele fino a ottenere una “polvere”. Mettetele da parte. Con la frusta elettrica alla massima velocità, montate la panna vegetale, una volta ben montata (dovrà mantenere un cucchiaino in posizione verticale) aggiungete lo spalmabile alla soia e con una spatola di gomma, mescolate delicatamente dal basso verso l’alto finchè il composto non risulterà omogeneo. Aggiungete per ultima la polvere di fragole e mescolate sempre con la spatola di gomma, delicatamente e dal basso verso l’alto finchè il frosting non risulterà omogeneo.
  6. Decorate la torta: quando la torta sarà completamente raffreddata, tiratela fuori dalla teglia, se dovesse avere la forma a collinetta, con una coltello molto affilato ritagliate la superficie in maniera che risulti piatta (cercate di tirare via il meno possibile). Successivamente, facendo molta attenzione a non romperla, dividetela in due dischi. Ricoprite il disco che farà da base alla torta con un terzo del frosting e metteteci sopra l’altro disco che avete ritagliato. Versate il frosting rimanente in cima al vostro dolce e con una spatola di metallo (o comunque rigida), ricoprite tutto il vostro dolce in maniera uniforme anche ai lati. Guarnite con qualche fragolina fresca a piacere.

CONSIGLIO: conservatela rigorosamente in frigo per un massimo di 3 giorni.


Danubio dolce, senza… burro, latte e uova

Era da un po’ di tempo che giravo attorno a questo dolce affascinante e dalle mille variabili dolci e salate e questa mattina mi sono sentita ispirata e ho preso coraggio per consumare un po’ dell’ultima preziosa farina che avevo in casa, speranzosa dell’arrivo in settimana del mio ordine da 15 kg di farine integrali da provare.

Sembra difficile a prima vista ma in riealtà non si discosta molto dalla ricetta dei panini al latte che ho pubblicato la settimana scorsa: in più c’è solo l’aggiunta di yogurt di soia per addensare e il gioco è fatto. Io ho aggiunto il ripieno di marmellata fatta in casa per renderlo ancora più sfizioso e stupire mio marito e i miei bambini all’assaggio.

Fatemi sapere cosa ve ne pare! Buona domenica!

Danubio dolce, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 600 g di farina 00
  • 40 g di zucchero
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 200 g di latte di soia
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 1 presa di sale
  • Farcitura a scelta: cioccolato fondente, marmellata, crema pasticcera…
  • Granelle di zucchero colorate

PROCEDIMENTO

  1. Preparate l’impasto: in una ciotola capiente versate la farina, lo zucchero, lo yogurt, il lievito e la margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio per un paio di minuti. Aggiungete ora il latte intiepidito appena e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che è troppo colloso sulle mani o sul gancio, aggiungete un paio di cucchiai di farina per volta finché non incolla più. Spolverate l’impasto di farina in modo che non si incolli alla ciotola durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora. Nel frattempo inoliate e infarinate o spruzzatela con dello spray staccante alimentare una teglia da forno rotonda da 24 cm e mettetela da parte. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto, lavoratelo brevemente e se volete farcirlo, prendete delle palline d’impasto, appiattitele e al centro mettete un cucchiaino di farcia, chiudete le palline di impasto e mettetele leggermente distanziate, se possibile, nella teglia da forno già preparata (Badate bene di chiudere le palline di impasto molto accuratamente altrimenti rischiate che la farcitura fuoriesca e invalidi la buona riuscita della torta!!). Se invece avete deciso di non farcire, formate semplicemente delle palline e mettetele nella teglia, come già detto sopra e se possibile, leggermente distanziate tra loro. Mettete la teglia di nuovo in forno spento con lampadina accesa per la seconda lievitazione per un’altra ora.
  2. Cottura: trascorsa la seconda ora di lievitazione, tirate fuori dal forno la torta e preriscaldate a 160º, intanto spennellate il vostro dolce danubio con del latte vegetale e quando il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate per 25 – 30 minuti. Controllare sempre la doratura e se vedete che si scurisce troppo copritelo con dell’alluminio per il tempo restante della cottura. Passato il tempo di cottura sfornate, spennellate leggermente con dell’altro latte vegetale e spruzzate con granelle di zucchero colorate. Lasciate poi raffreddare nella teglia, mettetelo su di un bel piatto da portata e gustate.

CONSIGLIO: conservate il vostro Danubio dolce per un massimo di 3 giorni sotto una campana di vetro o dentro una scatola ben chiusa.


Panini al latte, senza… burro, latte e uova

In questi giorni mi sto appassionando ai lievitati! Li amo e odio perchè sono fantastici da assaporare e sopratutto se riescono bene danno un’enorme soddisfazione, li odio invece proprio perchè rientrano in quella categoria di impasti che basta un nonnulla per mandare a monte la preparazione e ritrovarsi un pugno di mosche in mano.

Considerato che i miei bimbi (e anche a noi grandi!) piacciono tantissimo, ho voluto provare a farli a modo mio, ovvero senza latte e derivati e uova, ma già la ricetta originale non prevedeva queste ultime.

Devo dire… anche più buoni, digeribili e leggeri degli originali!!! Assolutamente da provare!

Panini al latte, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 350 g di farina 00
  • 40 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere
  • 1 presa abbondante di sale
  • 20 g di margarina a temperatura ambiente
  • 200 ml di latte vegetale + per spennellare

PROCEDIMENTO

  1. Per prima cosa intiepidite il latte e sciogliete lo zucchero e il lievito di birra. Mettete da parte. In una ciotola capiente o in quella della planetaria dotata di gancio mescolate la farina con il sale e il burro, nel contempo riprendete il latte con lo zucchero il lievito sciolti e versateli nella ciotola per omogeneizzare i vari ingredienti. Continuate ad impastare finchè l’impasto non si attaccherà più alle mani.
  2. Coprite la ciotola con un canovaccio e mettete a lievitare per almeno un’ora nel forno spento con la lampadina accesa.
  3. Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e lavoratelo brevemente, suddividetelo poi in palline da 30 g ciascuna e disponetele su di una placca da forno ricoperta di carta forno. Con queste dosi dovrebbero risultarne 20 giusti. Ricoprite con il canovaccio e lasciate lievitare per ancora un’ora.
  4. Quando mancheranno 10 minuti al termine del tempo di riposo, preriscaldate il forno ventilato a 200° e quando sarà terminato, spennellate i panini con del latte e infornate per 10 – 15 minuti.

CONSIGLIO: potete congelare tranquillamente i vostri panini, mentre quelli che vorrete consumare nell’immediato conservateli sotto una campana di vetro o in una scatola ben chiusa per un massimo di 3 giorni.


Treccia Pasquale, senza… burro, latte e uova

La treccia pasqualina è un lievitato che assomiglia ad un pane leggermente dolce, assolutamente non stucchevole e delicatissimo.

È un dolce che propongo ogni anno e ha sempre un gran successo!

Vi lascio la ricetta in questo periodo pasquale atipico, vi terrà impegnati per un po’ durante queste giornate all’insegna dello stare a casa! Un abbraccio

Treccia Pasquale, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 600 g di farina Manitoba
  • 120 g di zucchero
  • 60 g di yogurt di soya a temperatura ambiente
  • la buccia di un limone
  • 50 g di burro vegetale a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di liquore
  • 100 ml di latte vegetale a temperatura ambiente
  • 1 bustina di lievito vanillato
  • Granelle di zucchero a piacere

PROCEDIMENTO

  1. A mano o con una planetaria dotata di gancio mescolate la farina, lo zucchero, il liquore, la buccia di limone e il latte. Aggiungiamo poi lo yogurt e il burro e continuiamo a mescolare. Per ultimo aggiungiamo il lievito e una volta incorporato mettiamo a lievitare per almeno 2 ore in forno spento con la lampadina accesa.
  2. Riprendiamo l’impasto dopo le 2 ore e formiamo 3 strisce di impasto di lunghezza uguale e che ci consentano di intrecciarle tra loro. Creiamo la nostra treccia e riponiamola a lievitare per un’altra ora in forno spento e con lampadina accesa.
  3. Riprendete la treccia, spennellatela con del latte vegetale, cospargete di granella di zucchero e preriscaldate il forno a 160º. Arrivato a temperatura infornate per 40-45 minuti.

CONSIGLIO: conservare la treccia sotto una campana di vetro o dentro una scatola ben chiusa per un massimo di 3 giorni.


Plum-cake alla banana e gocce di cioccolato, senza… burro, latte e uova

Ieri, come al solito mi sono rimaste le ultime tre banane, troppo mature, prima della nuova consegna della spesa. Ovviamente gettarle non è per me un’opzione da considerare e ovviamente cos’ho fatto? Le ho sbattute nella ciotola della KitchenAid e ho iniziato a comporre una ricetta di testa mia.

Banane, zucchero, yogurt, margarina (so che non è il massimo, ma in questo periodo bisogna un po’ accontentarsi!), farina, amido di riso, vanillina, lievito e gocce di cioccolato, mescolato il tutto, buttato nella teglia da plum-cake e infornato!

Inizialmente ero un po’ dubbiosa, soprattutto perché la consistenza dell’impasto era un po’ fissa tuttavia… il commento di mio figlio di 3 anni e mezzo, quando l’ha assaggiata dopo cena, è stato: “è una bomba!”.

Plumcake alla banana 🍌 e gocce di cioccolato 🍫 , senza… burro 🧈, latte 🥛 e uova 🥚

INGREDIENTI

  • 300 g di farina manitoba
  • 1 cucchiaio pieno di amido di riso
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito vanillato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 3 banane mature
  • 125 g di yogurt di soya a piacere
  • 125g di margarina (meglio se burro vegetale!) a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 80 g di gocce di cioccolato

PROCEDIMENTO

  • Preriscaldate il forno a 180° e ungeteo spruzzate di spray staccante alimentare una teglia da plum-cake. Mettete da parte.
  • Con una frusta elettrica o una planetaria dotata di gancio a foglia sbattete le banane ad alta velocità fino a ridurle a una cremina. Aggiungete lo yogurt e lo zucchero e sempre ad alta velocità sbattete finché non saranno ben amalgamati. Aggiungete la margarina a cubetti e sbattete di nuovo ad alta velocità. Se rimangino dei pezzettini, va bene lo stesso, si scioglieranno durante la cottura. Aggiungete ora la farina, l’amido di riso, la vanillina, il bicarbonato, il sale e per ultimo il lievito vanillato e sbattete a bassa velocità finché non sarà ben omogeneo. L’impasto risulterà fisso: va bene così. Versate ora le gocce di cioccolato e con una frusta a mano incorporate delicatamente.
  • Versate in vostro impasto nella teglia da plum-cake e infornate a 180° per 35-40 minuti o finché uno stecchino non uscirà completamente pulito dal centro del plum-cake.

CONSIGLIO: conservate il plum-cake sotto una campana di vetro o in una scatola ben chiusa per un massimo di 4 giorni.