Muffins alle mele, senza… burro, latte e uova

Con questo caldo che avanza faccio sempre più fatica ad accendere il forno e purtroppo sto diradando i miei esperimenti pasticcioni. Domenica scorsa però avevo voglia di qualcosa di morbido e gustoso e ho preparato dei sofficissimi muffins alle mele, senza burro, latte e uova.

Ammetto che i sapori sono un po’ tipici dei climi autunnali e invernali, ma non ho resistito e ho messo una puntina di noce moscata che rende tutto più saporito.

Soffici, profumati, saporiti e perfetti da inzuppare nel latte per colazione!

Muffins alle mele, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 250 g di farina milleusi
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • una spruzzata di noce moscata
  • 160 ml di latticello vegano (1 cucchiaio di succo di limone e 160 ml di panna vegetale)
  • 60 ml di olio di semi (qualsiasi)
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 2 cucchiai di succo di mele
  • 125 g di mele sbucciate a pezzetti

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180° e spruzzate una teglia da muffins con lo spray staccante alimentare e mettete da parte.
  2. Preparate l’impasto: setacciate la farina con il bicarbonato di sodio e la noce moscata in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero e il sale e mettete da parte. Preparate il latticello vegetale versando un cucchiaio di succo di limone in una caraffa graduata e la panna vegetale. Mescolate e lasciate riposare per un minuto. Riprendete il latticello vegetale, mescolatelo e aggiungetelo al mix di ingredienti secchi e mescolate energicamente con una frusta a mano fino a farlo diventare un composto denso. Aggiungete ora le mele e mescolate giusto il tempo di distribuirle nell’impasto.
  3. Infornate: suddividete l’impasto tra gli scomparti per muffins della vostra teglia precedentemente preparata e infornate per 25 minuti o finchè uno stecchino non uscirà compleamente pulito dal centro di un muffin. Rimuovete i muffins dalla teglia e lasciateli raffreddare sopra una gratella.

CONSIGLIO: conservateli sotto una campana di vetro o in forno spento per un massimo di tre giorni.


Semifreddo all’arancia, senza… burro, latte e uova

Questo fine settimana mi sono trovata un sacco di arance nella fruttiera e mi sono messa a lavoro per smaltirne qualcuna. Ieri pomeriggio era molto caldo e voglia di accendere il forno assolutamente non c’era e quindi via libera a utilizzare frigo e freezer per realizzare un fresco dolce.

Panna vegetale, yogurt di soia e spalmabile di soia alleati assoluti per questa realizzazione golosa!

L’unica pecca? Il caldo di ieri l’ha fatto sciogliere in fretta fuori dal frigo!

Semifreddo all’arancia, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per la base

  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 50 g di burro vegetale
  • 10 biscotti digestive

Per la crema semifredda

  • 250 ml di panna vegetale da montare
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 3 cucchiai di spalmabile alla soia
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo vanillato
  • colorante alimentare arancione (facoltativo)

Per la glassa

  • 250 g di zucchero semolato
  • il succo di 2 arance + quanto basta per decorare

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la base: Riducete in polvere i biscotti con il mixer, versate la polvere una ciotola di medie dimensioni e mettete da parte. Sciogliete l’olio di cocco e il burro vegetale, versateli sulla polvere di biscotti e mescolate finché non risulterà un composto umido e sabbioso. Prendete una teglia da 18 cm con i bordi sganciabili, foderate la base con della carta forno e versate il vostro composto sabbioso. Aiutandovi con il dorso di un cucchiaio, livellate in maniera omogenea fino ad ottenere una superficie omogenea, ponete in freezer per almeno una mezz’ora.
  2. Preparate la crema semifredda: Nella ciotola di una planetaria, versate la panna vegetale (meglio se fredda da frigo) e lo zucchero a velo e montate ad alta velocità finché non risulterà soda e densa (fate la prova del cucchiaino). Aggiungete lo yogurt e aiutandovi con una spatola di gomma, incorporate mescolando molto delicatamente dal basso verso l’alto. Quando si sarà amalgamato lo yogurt, aggiungete lo spalmabile alla soia e ripetete come per lo yogurt. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e leggero come una nuvola, spremete un’arancia ed eliminate i residui di polpa passando il succo attraverso un colino per versarlo sulla vostra crema. Mescolate nuovamente molto delicatamente dal basso verso l’alto. Prendete un’altra ciotola di medie dimensioni e versateci la metà della crema e versate qualche goccia di colorante alimentare arancione e mescolate come prima delicatamente. Se non sarà ancora trascorsa la mezz’ora per la solidificazione in freezer della base, mettete la crema in frigo coperta con della pellicola trasparente finché non sarà ora di versarla sulla sua base.
  3. Componete il dolce: Trascorsa la mezz’ora, prendete la base dal freezer e la crema da frigo nel caso fosse stato necessario conservarla. Versate prima la crema colorata e con una spatolina in metallo, livellatela fino a ottenere una superficie omogenea. Prendete poi la crema non colorata e ripetete l’operazione. Lasciate solidificare bene il tutto in frigo per almeno 3 ore.
  4. Preparate la glassa: In un pentolino dai bordi alti versate il succo passato attraverso n colino di 2 arance e lo zucchero semolato. Accendete il fuoco e fate arrivare a sobbollire mescolando di tanto in tanto, facendo attenzione a non far attaccare il composto. Quando risulterà della consistenza di uno sciroppo, togliete da fuoco e versate una ciotola adatta a resistere al calore per far raffreddare completamente.
  5. Decorate: Una volta raffreddata completamente la glassa e trascorse le 3 ore di solidificazione del dolce, toglietelo dal frigo e versate la glassa sulla superficie. Dovrebbe non essere necessario livellarla ma in caso contrario, sempre con una spatolina di metallo livellate in maniera omogenea. Mettete di nuovo in frigo per almeno mezz’ora. Decorate con le fettine di arancia solo appena prima di servire il vostro semifreddo.

CONSIGLIO: se ne avanzate e volete che mantenga la forma anche dopo averlo servito, rimettetelo immediatamente in frigo dopo averlo sporzionato. Conservatelo il frigo per un massimo di 5 giorni.


Cupcakes alle carote, senza… burro, latte e uova

I mille usi delle carote! Sono alla base delle nostre ricette di cucina nel soffritto ma si prestano anche ad arricchire di sapore i nostri dolci. Chi non conosce la torta alle carote? Sana e deliziosa.

Ieri dando uno sguardo alle mie ricette mi sono accorta che era da un po’ che non preparavo i cupcakes, in frigo avevo un sacchettone pieno di carote freschissime, in dispensa le mie adorate cannella, noce moscata e nocciole tritate e nella fruttiera quasi una tonnellate di arance…

Sono venuti molto freschi grazie al retrogusto dell’arancia, croccanti per nocciole tritate mentre le carote hanno donato dolcezza legando alla perfezione con le spezie. Il frosting aromatizzato all’arancia ha completato l’opera rendendolo il comfort food per eccellenza per la coccola serale prima di andare a dormire.

Cupcakes alle carote, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per i cupcakes

  • 250 g di farina milleusi
  • 150 g zucchero di canna (va bene anche quello bianco)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 250 g di carote grattugiate
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 120 ml di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 100 g di nocciole tritate
  • 1 cucchiaio di buccia di arancia grattugiata

Per il frosting

  • 375 g di zucchero a velo vanillato
  • 75 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 2 cucchiai di succo d’arancia
  • 1 cucchiaio di aroma all’arancia

Per decorare

  • Buccia d’arancia

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°.
  2. Preparate l’impasto: In una ciotola capiente, setacciate la farina con lo zucchero di canna, il lievito in polvere, il bicarbonato di sodio, il sale, la cannella, la vanillina e la noce moscata. Mescolate con una frusta a mano. Grattugiate le carote e pesatele, aggiungetele poi al mix di ingredienti secchi. Versate anche lo yogurt assieme all’olio e all’aceto di mele. Mescolate: l’impasto risulterà denso ma continuando a mescolare diventerà un composto leggermente più morbido. Mettete da parte e preparate la buccia d’arancia grattugiando la “pelle” di un’intera arancia e versatela sull’impasto, aggiungete anche le nocciole tritate e mescolate brevemente.
  3. Infornate: Suddividete l’impasto tra 12 pirottini da cupcakes, infornate per 30 minuti o finché uno stecchino non uscirà completamente pulito dal centro di un cupcake. Sfornate e mettete immediatamente i cupcakes a raffreddare su di una gratella.
  4. Preparate il frosting: Quando i cupcakes saranno completamente raffreddati, preparate il frosting. Versate lo zucchero a velo, il burro vegetale, il succo d’arancia e l’aroma all’arancia nella ciotola di una planetaria dotata di frusta e aumentate la velocità gradualmente fino a raggiungere il massimo. Continuate a sbattere finché il frosting non risulterà liscio e molto denso, potrebbero volerci anche 5 minuti. Se dovesse risultare troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo alla volta fino ad ottenere la densità desiderata, in caso contrario aggiungete un cucchiaio di succo d’arancia alla volta.
  5. Decorate: decorate con la tasca da pasticcere o spalmando il frosting sui cupcakes e abbellite con la buccia d’arancia grattugiata sopra.

CONSIGLIO: conservate i vostri cupcakes in frigo per un massimo di 5 giorni.


Semifreddo al cioccolato aromatizzato alla ciliegia, senza… burro, latte e uova

Cioccolato e ciliegie, un connubio esplosivo! Con i primi caldi che si propongono in questo periodo, sono sempre più incline a sperimentare dolci da frigo anziché dolci da forno… ovviamente!

Venerdì scorso ho aperto la scatola dei miei preziosissimi cioccolati fondenti e mi è capitato in mano quello aromatizzato alla ciliegia e ho deciso di prendere, panna da montare vegetale, yogurt di soia e spalmabile di soia e mi sono lanciata del preparativo. In freezer avevo ancora della base per semifreddi all’avena, olio di cocco e miele ed ecco fatto il dolce.

Semplice, fresco e goloso, un dolce che non delude!

Semifreddo al cioccolato aromatizzato alla ciliegia, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • Base per semifreddo all’avena
  • 250 ml di panna vegetale da montare (meglio se fredda da frigo)
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 2 cucchiai di spalmabile di soia
  • 3 cucchiai pieni di cioccolato fondente in polvere
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente aromatizzato alla ciliegia
  • zucchero colorato
  • ciliegie candite

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la base all’avena per il vostro semifreddo e mettetela da parte
  2. Preparate la crema semifredda: per prima cosa fondete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo stemperare mentre preparate il resto. Montate la panna vegetale fino a farla diventare molto soda (fate la prova del cucchiaino!), aggiungete lo yogurt mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto, una volta incorporato lo yogurt, aggiungete lo spalmabile di soia e con lo stesso movimento mescolate anch’esso finché il composto non risulterà omogeneo. Versate ora il cioccolato fuso e ripetete l’operazione. Per ultimo versate il cioccolato in polvere e incorporate sempre molto delicatamente. Prendete ora la base del vostro dolce ormai raffreddata e versateci sopra la crema. Aiutandovi con una spatola distribuite uniformemente la crema ricordandovi di premere bene in modo che non si formino bolle d’aria che rovinerebbero l’aspetto del vostro dolce, infine appiattite la superficie in modo che risulti della stessa altezza in maniera omogenea. Ponete in frigo per almeno 4 ore.
  3. Guarnite e servite: trascorso il tempo di raffreddamento guarnite con lo zucchero colorato e le ciliegie candite e servite.

CONSIGLIO: conservate la torta in frigo per un massimo di 3 giorni.


Torta di mele alla farina integrale, senza… burro, latte e uova

Classificazione: 1 su 5.

A chi non piace la torta di mele? Un dolce assolutamente tipico della nostra tradizione ma notoriamente molto ricco di burro, uova e latte. Da qualche tempo avevo voglia di trovare una versione che non mi facesse soffrire l’assenza di questi ingredienti e alla fine, dopo vari tentativi, ho trovato finalmente la versione che più mi piace.

In questa ricetta non ci sono: il burro vegetale, lo yogurt alla soia e neppure il latte vegetale. Incredibile ma vero, è buonissima lo stesso.

A base di acqua ho trovato la giusta ricetta che accontenta anche il palato super esigente di mia suocera… e mio marito!

Torta di mele alla farina integrale, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 300 ml di acqua
  • 300 g di farina integrale
  • 200 g di zucchero
  • 90 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 5 mele di medie dimensioni
  • la scorza di 1 limone non trattato
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 presa di sale
  • una generosa spolverata di cannella

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°, foderate di carta forno la base di una teglia da 24 cm con i bordi sganciabili e spruzzate i bordi di spray staccante alimentare.
  2. Preparate l’impasto: in una ciotola capiente versate l’acqua, l’olio e sciogliete lo zucchero. Mettete da parte. In un’altra ciotola capiente setacciate farina, vanillina, lievito, bicarbonato e cannella e sbattendo con una frusta a mano, uniteli al composto umido poco per volta, aspettando che quanto versato precedente sia stato completamente incorporato prima di procedere ad aggiungere altro mix di ingredienti secchi. Otterrete così un impasto denso, lucido e morido. Aggiungete la buccia di limone, il sale, 3 mele tagliate a dadini e il cucchiaio di aceto. Mescolate delicatamente in modo da incorporare gli ultimi ingredienti aggiunti.
  3. Infornate: Versate il vostro impasto nella teglia preparata precedentemente e decorate la superficie con delle fettine sottili di mela ottenute dalle 2 mele rimanenti. Potete spargere sopra dello zucchero di canna in modo che durante la cottura si caramellino le mele. Infornate per 1 ora e quando rimarranno 5 minuti al termine del tempo di cottura, aprite e richiudete il forno e mettetelo in modalità ventilata. Quando saranno trascorsi questi ultimi 5 minuti fate la prova dello stecchino: se uscira completamente pulito, sfornate altrimenti proseguite controllando di 3 minuti in 3 minuti.

CONSIGLIO: conservate la torta sotto una campana di vetro o in forno spento per un massimo di 5 giorni.


Torta alle codette di zucchero colorate, senza… burro, latte e uova

Il primo maggio è stato il compleanno della mia mamma e seppur a distanza, ho voluto festeggiare. Essendo lei molto golosa di dolci e sapendo per certo che le piace la pasticceria all’americana, ho voluto accontentarla anche da lontano.

Venerdì mattina mi sono messa all’opera e ho preparato la perfetta versione senza burro, latte e uova della famosa “Funfetti Cake” che non è altro che una torta a strati farcita con tonnellate di frosting al burro e vanilla, dove nell’impasto da forno si mettono anche le codette di zucchero colorate.

Sembra più difficile sulla carta tuttavia nella pratica, non ci vuole nessuna preparazione specifica di alta pasticceria! Sono rimasta molto soddisfatta della riuscita!

Torta alle codette di zucchero colorate, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 300 g + 2 cucchiai di farina mille usi
  • 300 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino e 1/2 di lievito per dolci
  • 1 presa di sale
  • 360 ml di latte vegetale
  • 120 ml di olio di semi
  • 1 cucchiaio di aceto
  • 1 bustina di vanillina
  • 100 g di codette colorate

Per il frosting al burro e vanilla

  • 1 kg di zucchero a velo vanillato
  • 200 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 7–8 cucchiai di latte vegetale
  • 1 bustina di vanillina
  • Colorante alimentare a scelta

Per decorare

  • Codette colorate

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180° e foderate con della carta forno la base di una teglia con i bordi sganciabili da 18-20 cm e spruzzate i bordi con dello spray staccante alimentare.
  2. Preparate il primo impasto: In una ciotola capiente setacciate la farina, lo zucchero, il lievito per dolci, la vanillina e il sale e in un’altra ciotola, versate la metà del mix e mettete da parte. Considerando ora la metà delle dosi, aggiungete il latte vegetale, l’olio e l’aceto e con una frusta a mano sbattete giusto fino a renderlo amalgamato. Aggiungete sempre la metà delle codette colorate (ricordando di tenerene da parte un po’ per decorare poi la superficie della vostra torta) e mescolate delicatamente per incorporarli.
  3. Infornate il primo impasto: versate il vostro impasto nella teglia preparata precedentemente e infornate a 180° per almeno 30 minuti. Quando mancheranno 5 minuti, aprite e chiudete lo sportello del forno e passate alla modalità ventilata. Terminato il tempo di cottura, fate la prova dello stecchino e se uscirà pulito dal centro della vostra torta, sfornate, altrimenti procedete di 3 minuti in tre minuti a controllare finchè non uscirà pulito.
  4. Preparate il secondo impasto: Riprendete ora in mano la ciotola con la metà del mix di ingredienti secchi rimasti e con la restante metà degli ingredienti umidi, seguendo le indicazioni del punto 1, preparate il secondo impasto.
  5. Infornate il secondo impasto: seguendo le stesse indicazioni del punto 2, infornate il vostro secondo impasto.
  6. Composizione del dolce e decorazione: una volta pronte le due basi della torta, lasciate raffreddare completamente e nel frattempo preparate il frosting al burro e vanilla. Nella ciotola di una planetaria dotata di frusta, versate lo zucchero a velo, la margarina (o burro vegetale) e 3 cucchiai di latte vegetale. Iniziando con la velocità al minimo e alzando gradualmente, sbattete fino a ottenere una crema fissa e liscia. Nel caso risultasse troppo fissa, aggiungete, un cucchiaio per volta, del latte vegetale fino a ottenere la consistenza desiderata. Al contrario, aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo per volta fino alla consistenza desiderata. Mettete da parte. Riprendete le vostre torte raffreddate completamente. Con un coltello molto affilato tagliate la parte superiore in senso orizzontale (il meno possibile!) per rimuovere l’effetto “collinetta” della lievitazione e ottenere così una superficie dritta. Dividete il frosting in 4 parti, prendete il primo quarto e con l’aiuto di una spatola (meglio se in metallo) ricoprite il più uniformemente possibile la superficie di una delle tue torte. Prendete la seconda torta e posizionatela sopra quella già guarnita col frosting. Prendete il secondo quarto di frosting e come per la prima torta, ricoprite con l’aiuto della spatola, in maniera uniforme, la superficie della torta. Otterrete così una torta a 2 strati. Prendete le codette colorate che avete tenuto da parte e ricoprite la superficie del frosting già spalmato sulla parte superiore del dolce. Con due colori a scelta vostra di colorante alimentare, andate a tingere i restanti 2 quarti di frosting, metteteli in 2 tasche da pasticcere e decorate il vostro dolce a piacere. Io ho decorato i lati a “rosette” azzurre e arancioni.

CONSIGLIO: conservate la torta in frigo per un massimo di 5 giorni.


Biscotti al cioccolato, senza… burro, latte e uova

Parliamo di cioccolato e magari di cioccolato fondente e magari anche di biscotti, profumati, fragranti con pepite di cioccolato racchiuse al loro interno. FAVOLA.

Questi biscotti nascono come palline di impasto, che poi, in forno, prendono la loro caratteristica forma a biscotto rustico.

Lo giuro! Sono divini!

Biscotti al cioccolato, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 100 g di margarina (meglio se burro vegetale)
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 bustina di vanillina
  • 125 g di farina milleusi
  • 50 g di cioccolato amaro in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 3 cucchiai di latte vegetale
  • pepite di cioccolato e codette arcobaleno q.b.

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°
  2. Preparate l’impasto: con le fruste elettriche o una planetaria dotata di gancio a foglia, sbattete ad alta velocità il burro, lo zucchero semolato e lo zucchero di canna finchè non risulta cremoso. Mettete da parte. In una ciotola capiente mescolate a mano con una frusta la farina, la polvere di cacao, la vanillina, il bicarbonato di sodio e il sale. Versate ora gli ingredienti secchi sul composto di burro e zucchero e mescolate a bassa velocità o a mano finchè l’impasto non risulterà sbriciolato. Aggiungete ora il latte vegetale e mescolate sempre a bassa velocità o a mano finchè il composto non risulterà appena umido e sabbioso. Dovrà essere molto fisso. Aggiungete le pepite di cioccolato tenendone da parte per la guarnizione finale e mescolate. Formate ora delle palline di impasto e disponetele abbastanza distanziate tra loro su di una placca da forno ricoperta di carta forno.
  3. Infornate: mettete in forno per 10 minuti. La parte esterna risulterà già solidificata mentre l’interno ancora molto morbido. Questo va benissimo, si solidificheranno mentre raffreddano. Appena sfornate i biscotti, prendete le pepite di cioccolato tenute da parte e le condette arcobaleno, cospargete la superficie dei biscotti e premete leggermente in modo che vengano incorporate dalla superficie.

CONSIGLIO: conservate i vostri biscotti in un vaso di vetro con coperchio dotato di guarnizione, sotto una campana di vetro o in forno spento per massimo 5 giorni.


Torta alle fragole fatta in casa, senza… burro, latte e uova

Fragole 🍓!! Ecco la torta per chi come me ne va matto!

A base di fragole fresche e pochissimo zucchero, fresca, giusta per tirarci un po’ su il morale in queste noiose giornate.

Cimentatevi, è davvero facile!

Torta alle fragole fatta in casa, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 300 g di farina manitoba
  • 1 cucchiaio pieno di amido di riso
  • 100 g di zucchero semolato + 3 cucchiai
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito vanillato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 100 g di fragole fresche
  • 125 g di yogurt di soya a piacere a temperatura ambiente
  • 125g di margarina (meglio se burro vegetale!) a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di olio di semi

Frosting allo spalmabile alla soia

  • 100 ml di panna vegetale da montare fredda da frigo
  • 3 cucchiai di spalmabile alla soia
  • 100 g di fragole fresche

PROCEDIMENTO

  1. Mettete in freezer 100 g di fragole fresche.
  2. Preparate la riduzione di fragole fresche: in un pentolino dai bordi alti mettete gli altri 100 g di fragole fresche tagliati a tocchetti e aggiungete i 3 cucchiai di zucchero. Accendete il fuoco dolce, coprite con il coperchio e lasciate sobbollire per 3-5 minuti mescolando di tanto in tanto, avendo cura che la riduzione non si incolli al fondo. Quando le fragole si saranno sfaldate e la consistenza della riduzione sarà simile a quella di uno sciroppo, allora sarà pronta. Versate la vostra riduzione in un contenitore dai bordi alti e con un frullino a immersione tritate il composto finchè non risulterà omogeneo (di solito bastano due pressioni veloci del pulsante di avvio del frullino) e lasciate raffreddare.
  3. Preparate l’impasto: preriscaldate il forno a 180° e ricoprite la base di una teglia con i bordi sganciabili da 18 – 20 cm con della carta forno. Mettete da parte. Con una frusta elettrica o una planetaria dotata di gancio a foglia, sbattete ad alta velocità lo yogurt e lo zucchero finché non saranno ben amalgamati. Aggiungete la margarina a cubetti e sbattete di nuovo ad alta velocità. Se rimangono dei pezzettini, va bene lo stesso, si scioglieranno durante la cottura. Aggiungete ora la farina, l’amido di riso, la vanillina, il bicarbonato, il sale e per ultimo il lievito vanillato e sbattete a bassa velocità finché non sarà ben omogeneo. Per ultima versate la vostra riduzione e con una spatola mescolate delicatamente. L’impasto risulterà fisso: va bene così.
  4. Infornate la torta: Versate il vostro impasto nella teglia e con una spatola livellate bene il composto all’interno della teglia in modo che l’altezza risulti omogenea. Infornate a 180° per 35-40 minuti o finché uno stecchino non uscirà completamente pulito dal centro del dolce. Sfornate e mettete a raffreddare.
  5. Preparate il frosting: Mettete le fragole congelate in un mixer e tritatele fino a ottenere una “polvere”. Mettetele da parte. Con la frusta elettrica alla massima velocità, montate la panna vegetale, una volta ben montata (dovrà mantenere un cucchiaino in posizione verticale) aggiungete lo spalmabile alla soia e con una spatola di gomma, mescolate delicatamente dal basso verso l’alto finchè il composto non risulterà omogeneo. Aggiungete per ultima la polvere di fragole e mescolate sempre con la spatola di gomma, delicatamente e dal basso verso l’alto finchè il frosting non risulterà omogeneo.
  6. Decorate la torta: quando la torta sarà completamente raffreddata, tiratela fuori dalla teglia, se dovesse avere la forma a collinetta, con una coltello molto affilato ritagliate la superficie in maniera che risulti piatta (cercate di tirare via il meno possibile). Successivamente, facendo molta attenzione a non romperla, dividetela in due dischi. Ricoprite il disco che farà da base alla torta con un terzo del frosting e metteteci sopra l’altro disco che avete ritagliato. Versate il frosting rimanente in cima al vostro dolce e con una spatola di metallo (o comunque rigida), ricoprite tutto il vostro dolce in maniera uniforme anche ai lati. Guarnite con qualche fragolina fresca a piacere.

CONSIGLIO: conservatela rigorosamente in frigo per un massimo di 3 giorni.


Semifreddo al cioccolato fondente e caffè, glassato al kiwi, senza… burro, latte e uova

Ieri mi sono adoperata nuovamente nella creazione di un dolce che non prevedesse l’utilizzo di farina, ahimè, hanno avuto un problema con la spedizione del mio bramato pacco da 15 kg e riescono a consegnarmelo soltanto oggi.

Ho voluto provare qualcosa di diverso, sia negli ingredienti impiegati che nell’abbinamento tra di essi, una cosa un po’ più originale. Rischioso, MOLTO rischioso e la grande prova era il palato (fin troppo delicato!) di mio marito.

Volete sapere com’è andata? Beh…

Semifreddo al cioccolato fondente e caffè, glassato al kiwi, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 200 g di fiocchi di avena + una manciata per decorare
  • 50 g di olio di cocco sciolto
  • 2 cucchiai di miele
  • 500 ml di panna vegetale da montare già zuccherata
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 1 tazzina di caffè
  • 7 kiwi maturi
  • 5 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 goccia di colorante alimentare verde scuro (facoltativo!)
  • 1 presa generosa di mandorle affettate
  • 1 presa generosa di gocce di cioccolato fondente
  • 2 cucchiaini di polvere di caffè

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la base: preriscaldate il forno a 180°. Foderate con della carta forno la base di una teglia col bordo amovibile da 18 cm e mettete da parte. Con il mixer tritate finemente i fiocchi d’avena (la manciata per decorare non va tritata!!!) e versateli in una ciotola di medie dimensioni. Aggiungete l’olio di cocco sciolto e il miele e mescolate finchè la polvere di fiocchi d’avena non risulterà umuda e sabbiosa. Mettetela ora nella teglia e con il dorso di un cucchiaio appiattitela in maniera omogenea, una volta terminato mettetela in forno per 10 – 15 minuti, controllando la doratura. Se dovesse scurirsi più velocemente, sfornate e mettete da parte a raffreddare.
  2. Preparate la crema semifredda: Preparate il caffè e versatelo in una tazzina per farlo raffreddare, mettete poi a sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria. Nel frattempo, con delle fruste elettriche o una planetaria dotata di frusta, montate la panna alla massima velocità finchè non supererà la prova del cucchiaino (la panna dovrà essere talmente soda da mantenere il cucchiaino in posizione verticale). Controllate il cioccolato fondente e appena sarà sciolto del tutto mettetelo da parte a intiepidire. Prendete il caffè e versatelo poco per volta sulla panna montata mescolando MOLTO delicatamente con una spatola di gomma dal basso verso l’alto. Non procedete a versarne ancora finchè non sarà completamente incorporato quello che avete già versato. Terminato di mescolare panna e caffè, versate il cioccolato fondente e procedete a mescolare come per il caffè. La crema dovrà risultare spumosa e leggera come una nuvola anche dopo aver versato cioccolato e caffè. Procedete ora a versarla nella teglia contenente la base alla polvere di avena che ormai si sarà raffreddata a sufficienza. Con una spatola di metallo o il dorso di un cucchiaio spalmatela uniformemente, premendola, in un primo momento, verso il basso in modo da evitare che si formino punti vuoti. Successivamente appiattite la superficie in modo che risulti più omogenea possibile. Ponete in frigo per almeno 4 ore.
  3. Preparate la glassa al kiwi: Sbucciate 5 dei 7 kiwi, tagliateli a pezzettini e metteteli in un pentolino, preferibilmente antiaderente, dai bordi alti. Aggiungete lo zucchero e mettete a sobbollire a fuoco dolce, mescolando di tanto in tanto, finchè non si sarà ridotto a marmellata. Se vedete che si asciuga troppo presto, aggiungete un po’ d’acqua e un cicchiaio di zucchero e lasciate sobbollire finchè non raggiungerà la consistenza desiderata. Fate attenzione che non si attacchi altrimenti dovrete ricominciare tutto da capo!! Togliete dal fuoco una volta pronto, versatelo in un contenitore dai borti alti e con il mixer a immersione frullatelo fino a ridurlo a una glassa omogenea e lucida e mettetelo da parte a raffreddare. Se il colore non vi soddisfa, quando la glassa sarà almeno intiepidita, aggiungete una goccia di colorante alimentare verde scuro (evitate se avete solo verde troppo accesso, risulterebbe artefatto e stonerebbe con gli altri colori della torta!), mescolte finchè il colore non sarà ben distribuito. Trascorse almeno 3 ore e mezza delle 4 di riposo del semifreddo, prendete il vostro dolce dal frigo e versateci sopra la glassa al kiwi e sempre con una spatola o il dorso di un cucchiaio, spalmatela in modo che la superficie sia ben distribuita e omogenea. Rimettete in frigo per la restante mezzora di riposo.
  4. Decorzione: decorate il vostro semifreddo solo appena prima di servirlo. In una ciotola versate la manciata di fiocchi d’avena, le mandorle, le gocce di cioccolato fondente, 1 kiwi tagliato tocchetti e la polvere di caffè e mescolate. Con questo mix guarnite il vostro dolce come più vi piace e con il kiwi rimanente tagliatelo a fettine e date un ulterioro tocco di colore alla vostra decorazione.

CONSIGLIO: conservate il semifreddo rigorosamente in frigo per un massimo di 3 giorni!


Danubio dolce, senza… burro, latte e uova

Era da un po’ di tempo che giravo attorno a questo dolce affascinante e dalle mille variabili dolci e salate e questa mattina mi sono sentita ispirata e ho preso coraggio per consumare un po’ dell’ultima preziosa farina che avevo in casa, speranzosa dell’arrivo in settimana del mio ordine da 15 kg di farine integrali da provare.

Sembra difficile a prima vista ma in riealtà non si discosta molto dalla ricetta dei panini al latte che ho pubblicato la settimana scorsa: in più c’è solo l’aggiunta di yogurt di soia per addensare e il gioco è fatto. Io ho aggiunto il ripieno di marmellata fatta in casa per renderlo ancora più sfizioso e stupire mio marito e i miei bambini all’assaggio.

Fatemi sapere cosa ve ne pare! Buona domenica!

Danubio dolce, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 600 g di farina 00
  • 40 g di zucchero
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 200 g di latte di soia
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 1 presa di sale
  • Farcitura a scelta: cioccolato fondente, marmellata, crema pasticcera…
  • Granelle di zucchero colorate

PROCEDIMENTO

  1. Preparate l’impasto: in una ciotola capiente versate la farina, lo zucchero, lo yogurt, il lievito e la margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio per un paio di minuti. Aggiungete ora il latte intiepidito appena e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che è troppo colloso sulle mani o sul gancio, aggiungete un paio di cucchiai di farina per volta finché non incolla più. Spolverate l’impasto di farina in modo che non si incolli alla ciotola durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora. Nel frattempo inoliate e infarinate o spruzzatela con dello spray staccante alimentare una teglia da forno rotonda da 24 cm e mettetela da parte. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto, lavoratelo brevemente e se volete farcirlo, prendete delle palline d’impasto, appiattitele e al centro mettete un cucchiaino di farcia, chiudete le palline di impasto e mettetele leggermente distanziate, se possibile, nella teglia da forno già preparata (Badate bene di chiudere le palline di impasto molto accuratamente altrimenti rischiate che la farcitura fuoriesca e invalidi la buona riuscita della torta!!). Se invece avete deciso di non farcire, formate semplicemente delle palline e mettetele nella teglia, come già detto sopra e se possibile, leggermente distanziate tra loro. Mettete la teglia di nuovo in forno spento con lampadina accesa per la seconda lievitazione per un’altra ora.
  2. Cottura: trascorsa la seconda ora di lievitazione, tirate fuori dal forno la torta e preriscaldate a 160º, intanto spennellate il vostro dolce danubio con del latte vegetale e quando il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate per 25 – 30 minuti. Controllare sempre la doratura e se vedete che si scurisce troppo copritelo con dell’alluminio per il tempo restante della cottura. Passato il tempo di cottura sfornate, spennellate leggermente con dell’altro latte vegetale e spruzzate con granelle di zucchero colorate. Lasciate poi raffreddare nella teglia, mettetelo su di un bel piatto da portata e gustate.

CONSIGLIO: conservate il vostro Danubio dolce per un massimo di 3 giorni sotto una campana di vetro o dentro una scatola ben chiusa.