Panini al latte, senza… burro, latte e uova

In questi giorni mi sto appassionando ai lievitati! Li amo e odio perchè sono fantastici da assaporare e sopratutto se riescono bene danno un’enorme soddisfazione, li odio invece proprio perchè rientrano in quella categoria di impasti che basta un nonnulla per mandare a monte la preparazione e ritrovarsi un pugno di mosche in mano.

Considerato che i miei bimbi (e anche a noi grandi!) piacciono tantissimo, ho voluto provare a farli a modo mio, ovvero senza latte e derivati e uova, ma già la ricetta originale non prevedeva queste ultime.

Devo dire… anche più buoni, digeribili e leggeri degli originali!!! Assolutamente da provare!

Panini al latte, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 350 g di farina 00
  • 40 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere
  • 1 presa abbondante di sale
  • 20 g di margarina a temperatura ambiente
  • 200 ml di latte vegetale + per spennellare

PROCEDIMENTO

  1. Per prima cosa intiepidite il latte e sciogliete lo zucchero e il lievito di birra. Mettete da parte. In una ciotola capiente o in quella della planetaria dotata di gancio mescolate la farina con il sale e il burro, nel contempo riprendete il latte con lo zucchero il lievito sciolti e versateli nella ciotola per omogeneizzare i vari ingredienti. Continuate ad impastare finchè l’impasto non si attaccherà più alle mani.
  2. Coprite la ciotola con un canovaccio e mettete a lievitare per almeno un’ora nel forno spento con la lampadina accesa.
  3. Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e lavoratelo brevemente, suddividetelo poi in palline da 30 g ciascuna e disponetele su di una placca da forno ricoperta di carta forno. Con queste dosi dovrebbero risultarne 20 giusti. Ricoprite con il canovaccio e lasciate lievitare per ancora un’ora.
  4. Quando mancheranno 10 minuti al termine del tempo di riposo, preriscaldate il forno ventilato a 200° e quando sarà terminato, spennellate i panini con del latte e infornate per 10 – 15 minuti.

CONSIGLIO: potete congelare tranquillamente i vostri panini, mentre quelli che vorrete consumare nell’immediato conservateli sotto una campana di vetro o in una scatola ben chiusa per un massimo di 3 giorni.


Treccia Pasquale, senza… burro, latte e uova

La treccia pasqualina è un lievitato che assomiglia ad un pane leggermente dolce, assolutamente non stucchevole e delicatissimo.

È un dolce che propongo ogni anno e ha sempre un gran successo!

Vi lascio la ricetta in questo periodo pasquale atipico, vi terrà impegnati per un po’ durante queste giornate all’insegna dello stare a casa! Un abbraccio

Treccia Pasquale, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 600 g di farina Manitoba
  • 120 g di zucchero
  • 60 g di yogurt di soya a temperatura ambiente
  • la buccia di un limone
  • 50 g di burro vegetale a temperatura ambiente
  • 2 cucchiai di liquore
  • 100 ml di latte vegetale a temperatura ambiente
  • 1 bustina di lievito vanillato
  • Granelle di zucchero a piacere

PROCEDIMENTO

  1. A mano o con una planetaria dotata di gancio mescolate la farina, lo zucchero, il liquore, la buccia di limone e il latte. Aggiungiamo poi lo yogurt e il burro e continuiamo a mescolare. Per ultimo aggiungiamo il lievito e una volta incorporato mettiamo a lievitare per almeno 2 ore in forno spento con la lampadina accesa.
  2. Riprendiamo l’impasto dopo le 2 ore e formiamo 3 strisce di impasto di lunghezza uguale e che ci consentano di intrecciarle tra loro. Creiamo la nostra treccia e riponiamola a lievitare per un’altra ora in forno spento e con lampadina accesa.
  3. Riprendete la treccia, spennellatela con del latte vegetale, cospargete di granella di zucchero e preriscaldate il forno a 160º. Arrivato a temperatura infornate per 40-45 minuti.

CONSIGLIO: conservare la treccia sotto una campana di vetro o dentro una scatola ben chiusa per un massimo di 3 giorni.


Crostata alla crema pasticcera e fragole, senza… burro, latte e uova

Per me primavera significa inevitablimente: FRAGOLE! Uno dei miei dolci preferiti infatti è questa crostata deliziosa che, per ovvi motivi preparo solo in questa stagione. La stagionalità degli ingredienti è essenziale per assaporare il loro gusto più pieno!

Il contrasto tra la croccantezza della frolla, la morbidezza vellutata della crema pasticcera e il leggero gusto delce-acidulo delle fragole regala una resa da urlo!

Provare per credere!

Crostata alla crema pasticcera e fragole, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • Pasta frolla
  • 500 ml latte di soia (o vegetale)
  • 100 g zucchero semolato
  • 50 g amido di mais
  • 1 bacca di vaniglia o 1 bustina di vanillina o 2 cucchiai di estratto di vanilla
  • la scorza di 1 limone non trattato (facoltativo)
  • 1 pizzico curcuma o 1 cucchiaino di colorante alimentare giallo
  • 500 g di fragole

PREPARAZIONE

  • Preparate la pasta frolla e mettetela a riposare in frigo
  • Preriscaldate il forno a 180 °, inoliate e infarinate una teglia da crostate da 28 cm e mettete da parte. Lavate bene le fragole, tagliatele a fettine e mettetele in frigo coperte con della pellicola trasparente.
  • Preparate la crema pasticcera: In una pentola dai bordi alti versate il latte, lo zucchero, la bacca di vanilla e la scorza grattugiata del limone, accendete il fuoco dolce e mescolando con una frusta aggiungete anche l’amido di mais setacciato e continuate a mescolare finché non vedete che si addensa. Spegnete il fuoco, trasferite la crema in una ciotola resistente alle alte temperature, coprite la vostra crema con della pellicola trasparente avendo cura di appoggiarla sulla superficie della crema pasticcera e mettetela da parte a raffreddare.
  • Preparate la crostata: Trascorso il tempo di riposo della pasta frolla (1 ora) tiratela fuori dal frigo, cospargete con una presa di farina il piano di vostro piano di lavoro e infarinatevi un po’ anche le mani e il mattarello. Stendete la vostra frolla fino a ottenere uno spessore di minimo di 3 mm. Trasferitela sulla teglia da crostate, eliminate l’eccesso lungo i bordi e aiutandovi con una forchetta fate in modo che il bordo risulti alto uguale lungo tutto il perimetro della vostra crostata. Sempre con la forchetta bucherellate in maniera omogenea bordo e fondo della crostata, ricopritela con una foglia di carta forno e versateci sopra dei legumi secchi per la cottura alla cieca. Infornate a 180 ° per 20 minuti e trascorsi 15 minuti tirate via i legumi e la carta forno e continuate la cottura per i restanti 5 minuti. Sfornatela e lasciatela raffreddare.
  • Componete la crostata: Una volta raffreddata la crostata, facendo attenzione a non romperla, trasferitela sul vostro piatto da portata. Prendete la crema pasticcera raffreddata, datele un’energica sbattuta a mano con una frusta fino a farla tornare omogenea e setosa, versatela all’interno della crostata e con una spatola cospargetela in maniera omogenea fino ai bordi. Cercate di rendere la superficie della pasticcera liscia e di altezza omogenea. Prendete le fragole precedentemente preparate e decorate a piacere.

CONSIGLIO: durante la cottura della crostata controllate sempre il livello di doratura: se vedete che si sta scurendo troppo, sfornatela e se siete in dubbio sulla cottura interna, spegnete il forno, aprite uno spiraglio e lasciate che finisca il tempo di cottura prima di sfornare.


Cupcakes al cioccolato fondente e frosting al burro di arachidi, senza… burro, latte e uova

Vagando per la rete, nei miei adorati siti di pasticceria americana ho trovato questa ricetta fantastica. Ammetto che un po’ il burro di arachidi mi intimoriva, io non sono una grande amante di questa crema se consumata da sola, ma mescoltata ad altri ingredienti la adoro!

Ho visto poi: cioccolato fondente e polvere di caffè e mi sono convinta a provare: risultato EC-CE-ZIO-NA-LE! Perfino mio marito che ha il palato MOLTO difficile, quando li ha assaggiati, si è sbilanciato a dirmi: “speciali!”. Il ché significa che sono venuti davvero, davvero bene. Grande soddisfazione per la sottoscritta.

I miei bambini li hanno apprezzati parecchio tutti e due, in particolar modo la piccolina. Una sola parola: PROVATELI!

Cupcakes al cioccolato fondente e frosting al burro di arachidi, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Cupcakes

  • 100 g di farina mille usi
  • 4 cucchiai di fecola di patate o amido di mais o amido di riso
  • 40 g di cioccolato fondente in polvere
  • 1 cucchiaino di polvere di caffè (decaffeinato se mangiano anche bambini!)
  • 3/4 di un cucchiaino di lievito vanillato per dolci
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • una presa di sale
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di zucchero di canna chiaro
  • 1 tazzina da caffè di acqua
  • 80 ml di olio di semi o di cocco (sciolto!)
  • 2 cucchiai di vanillina
  • 120 ml di latticello vegetale

Frosting

  • Frosting cremoso al burro di arachidi

PREPARAZIONE

  1. Prerisccaldate il forno statico a 180°. Allineate 14 pirottini su di una teglia da forno e mettete da parte.
  2. In una ciotola capiente sbattete a mano, con una frusta: la farina, la fecola di patate, la polvere di cacao, la polvere di caffè, il lievi, il bicarbonato, il sale e la vanillina finchèsaranno ben mescolati. Mettete da parte. In un ciotola di medie dimensioni sbattete con un a frusta, sempre a mano, l’olio di semi, l’acqua e gli zuccheri finchè il composto risulterà omogeneo. Versate medà degli ingredienti umidi su quelli secchi. Poi la metà del latticwello vegetale. Sbattete delicatamente per qualche secondo. Pour half of the wet ingredients into the dry ingredients. Ripetete con i rimanete ingredienti umidi e latticello vegetale. Mescolate giusto finchè si sarò amalgamato l’impasto. Non mescolate troppo!
  3. Con un cucchiaio versare l’impaso nel pirottini. Riempite solamente fino a metà! Ne fuoriscirebbe il contenuto durante la cottura: DISASTRO GARANTITO! Inforate per 18 – 21 minuti, o finchè uno stecchino uscirà dal centro completamente pulito. Lasciate raffreddare completamente prima di guarnire col frosting.
  4. Preparate il frosting: con una frusta elettrica o una planetaria dotata di gancio a foglia o frusta, sbattete il burro vegale fino a farlo diventare cremoso. Aggiungete il burro di arachidi, lu zucchero a velo vanillato, la panna vegetale, la vanillina e il sale prima a bassa velocità e poi alzando al massimo per 3 minuti pieni. Aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo alla volta se dovesse risultare troppo liquido o, al contrario, se dovessere essere troppo fisso, un cucchiaio di panna vegetale alla volta fino a ottenere la giusta consistenza.
  5. Guarnite i capcakes completamente raffreddati. Per la granella io ho utilizzato: una parte di zuccherini colorati sui toni dell’arancio, fuxia e rosso, della granella di nocciole e gocce di cioccolato fondente.

CONSIGLIO: conservate le rimanenze in frugo per un massimo di 4 giorni.


Crostatine con marmellata di fragole e crema di nocciole e pistacchi, senza… burro, latte e uova

Ieri mi sono imposta di fare qualcosa che amo: i miei dolci! In queste settimane frenetiche scandite da smart work fino alle 15, contemporaneamente badare ai bambini, h 24, cucinare per tutta la famiglia, rassettare, pulire, e… bla bla bla, cerco sempre di incastrare il tempo per questo ma purtroppo, come potete vedere, una volta a settimana è già un lusso!

Oggi voglio proporvi le crostatine alla marmellata di fragole e crema di nocciole e pistacchi. La mia marmellata è quella che ho fatto in casa l’estate scorsa, posterò al più presto la ricetta, mentre la crema di nocciole è composta da una crema vegana acquistata e pistacchi tritati.

Sono molto semplici da realizzare, provare per credere!

Crostatine con marmellata di fragole fatta in casa e crema di nocciole e pistacchi, senza… burro latte e uova

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la pasta frolla
  2. Trascorso il tempo di riposo preriscaldate il forno a 180°
  3. Stendete la frolla fino ad ottenere uno spessore di 2/3 mm, prendete uno stampino da crostatina e utilizzatelo come un coppapasta per ottenere le forme delle vostre crostatine. Rimuovete l’eccesso di pasta e riformate una palla. Ripetete l’operazione fino a raggiungere il numero di tortine che vi serve, con quello che avanzate invece riformate una palla, ricopritela di pellicola trasparente e mettela in freezer.
  4. Spruzzate di spay staccante alimentare o ungete gli stampini e ricopriteli bene con le vostre fromine di frolla, bucherellatela con una forchetta e mettete da parte. Preparate la crema di nocciole e pistacchi: versate la crema di nocciole in una ciotola, versate i pistacchi tritati e mescolate bene finchè i pistacchi saranno ben distribuiti nella crema e mettetela da parte. Prendete un vasetto di marmellata di fragole, io ho usato quella che avevo fatto in casa e mettetene abbastanza da ricoprire la base della vostra crostatina, mi raccomando di non eccedere troppo nella dose altrimenti rischiate che fuoriesca durante la cottura in forno. Farcite con la marmellata la metà delle tortine.
  5. Infonate tutte le le formine, anche quelle non farcite a 180° per 18 – 20 minuti. Controllate la dortature delle crostatine e se vedete che si scuriscono troppo in fretta, sfornatele.
  6. Terminata la cottura farcite le crostatine rimanenti ancora calde con la crema di nocciole e pistacchi.

CONSIGLIO: conservatele sotto una campana di vetro, in una scatola a chiusura ermetica o dentro al forno spento per un massimo di 3 giorni.


Crostata alla crema e banane, senza… burro, latte e uova

Per chi si annoia delle solite crostate alla marmellata o alla cioccolata, questa è davvero una valida e originale alternativa: crema (non pasticcera!) e banane (apprezzate da adulti e bambini!).

Mi sono ritrovata un eccesso di banane e come al solito, non volendole gettare, ho cercato una ricetta che non fosse il solito abusato banana bread o i muffins alla banana. Ecco che mi imbatto su di una crostata, dolce che, tra l’altro, era un pochino che non facevo! Incuriosita mi cimento a fare la versione senza lattosio e uova, ammetto, un po’ preoccupata per la resa della crema…

Beh… una deliziosa sorpresa anche in versione vegan!

Crostata alla crema e banane, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Crostata e farcitura

  • Pasta frolla
  • 400 ml di latte vegetale
  • 120 ml di panna vegetale
  • 100 g di zucchero semolato
  • Una presa di sale
  • 125 g di yogurt di soia alla banana
  • 30 g di amido di mais
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiai di burro vegetale
  • 4 banane
  • 1 spruzzata di cannella

Panna montata

  • 240 ml di panna vegetale da montare
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanillato
  • Una bustina di vanillina

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la pasta frolla
  2. Preriscaldate il forno a 180º
  3. Stendete la frolla abbastanza grande da ricoprire una teglia da 24 cm, spruzzate la teglia con dello spray staccante alimentare, ricoprire con la frolla e tagliate l’eccesso di pasta dal bordo e procedete alla cottura alla cieca: bucherellate con una forchetta la pasta sul fondo della teglia, ricoprire con della carta forno e versateci sopra dei legumi secchi, del riso o le apposite sfere in ceramica e infornate per 20 minuti. Passati 15 minuti togliete la carta forno con i legumi, il riso o le sfere d’argilla e lasciate in forno per i rimanenti 5 minuti. Trascorsi i gli ultimi 5 minuti, sfornate e mettete da parte.
  4. Mescolate il latte vegetale, la panna vegetale, lo zucchero e il sale in una pentola di medie dimensioni e a fuoco medio. Mescolate finché lo zucchero si sarà dissolto, passare sul fuoco dolce sbattendo con una frusta di tanto in tanto. Lavorando velocemente mentre la crema di latte inizia a sobbollire, sbattete a parte lo yogurt e l’amido di mais in una ciotola resistente al calore, finché non saranno mischiate in maniera omogena. Molto lentamente versate 240 ml di crema al latte per riscaldare la mistura di yogurt e amido di mais. Versate ora lentamente il composto nella pentola ancora sul fuoco e continuate a mescolare con la frusta finché la crema non si sarà addensata e delle bolle inizieranno a salire in superficie. Rimuovete la pentola da fuoco, ricoprite la crema con della pellicola trasparente e lasciate raffreddare per almento 15 minuti.
  5. Affettate 2 banane e sistemate le fettine sulla base della crostata ormai raffreddata, cospargete con poca cannella, versateci la crema sopra. Coprite di nuovo la crema versata con della pellicola trasparente e ponetela in frigo per almeno 4 ore.
  6. Quando sarà ora di servirla, preparate la panna montata usando uno sbattitore elettrico o una planetaria dotata di frusta, sbattete insieme la panna vegetale da montare, lo zucchero a velo e la vanillina ad alta velocità finché non suoererà la priva del cucchiaino (circa 5 minuti). Affettate le altre 2 banane e ricoprite la crema versata in precedenza sulla crostata e decorate a piacere con la panna montata.

CONSIGLIO: Conservatela in frigo per un massimo di 3 giorni.

Francesca


Torta al cioccolato agli smarties, senza… burro, latte e uova

Appena ho pubblicato questo post sulla pagina Instagram, mi hanno fatto subito l’appunto che gli smarties contengono il burro e il cioccolato al latte e se per caso passerete di là vedrete che la mia risposta è stata: “certo! Ma sono una decorazione che si può anche fare a meno di mettere! 😄”. Vero, tuttavia in commercio si trova ormai abbondantemente la versione vegana di questi buonissimi confetti colorati e non fa assolutamente sentire la mancanza di quelli originali. Vi condivido un paio di link dove potrete acquistarli online altrimenti fate un salto al supermercato vegano/biologico di fiducia e non fate altro che chiedere ai commessi.

Tornando alla nostra torta invece… il periodo di carnevale è di solito ricco di feste per i bambini e se avete bisogno di uno spunto per una torta sana e golosa ve ne dò uno io: senza burro, senza latte e senza uova, piena zeppa di cioccolato e… coloratissima!

Che dite? piacerà ai bambini? I miei quando l’hanno vista sono impazziti!

Torta al cioccolato agli smarties, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Dolce

  • 400 g di farina 00
  • 260 g di zucchero integrale di canna
  • 300 g di spalmabile alla soia
  • 160 ml di olio di semi
  • 300 g yogurt alla soia
  • 1 bustina di vanillina
  • 80 g di gocce di cioccolato fondente
  • 50 g di cacao amaro in polvere
  • 1 bustina di lievito vanillato per dolci
  • 1 pizzico di sale

Decorazione

  • 110 g di cioccolato fondente extra
  • 80 g di burro vegetale
  • 1 cucchiaino di miele fluido
  • smarties vegani

PREPARAZIONE

  1. Preriscaldate il forno 180°
  2. In una ciotola capiente o in quella della planetaria, sbattete ad alta velocità gli yogurt, lo zucchero, il sale e la vanillina fino ad ottenere un composto omogeneo e spumoso
  3. Abbassate a media velocità le fruste, aggiungete l’olio a filo e una volta incorporato del tutto aggiungete lo spalmabile alla soia
  4. Abbassate nuovamente la velocità delle fruste mettendole al minimo e unite la farina, il lievito e il cacao in polvere setacciati
  5. Infarinate le gocce di cioccolato e aggiungetele mescolando grossolanamente con una spatola
  6. Ungete con dell’olio di semi e infarinate uno stampo da bundt da 24 oppure spruzzatelo con dello spray staccante alimentare, versateci il vostro composto e infornate per circa 45 minuti
  7. Trascorso il tempo di cottura fate la prova dello stecchino per verificare la cottura
  8. Sfornate, lasciate raffreddare e poi spolverizzare con del cacao amaro
  9. Fondete ora il cioccolato fondente a bagnomaria con il burro vegetale e il miele mescolando con una frusta fino a ottenere un composto liscio e lucido e lasciatelo raffreddare un pochino finche non diventa leggermente più denso
  10. Rovesciate ora il dolce su di una gratella, glassate e decorate congli smarties
  11. Prima di servire attendete che si sia asciugato

Francesca


Torta alla crema chantilly e brownies, senza… burro, latte e uova

Eccomi qui di nuovo, resuscitata dopo una terribile influenza che mi ha obbligata a letto per qualche giorno oltre che ad abbandonare i miei pasticci!

Ho voluto fare un rientro in grande stile con un dolce degno di una pasticceria. Modestia e scherzi a parte, ho voluto provare a fare la crema chantilly senza uova e latte e devo dire che è stato sorprendentemente semplice!

Ho anche riutilizzato i brownies avanzati da una delle mie ultime ricette et voilà la torta è stata fatta!

Torta alla crema chantilly e brownies, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Base

  • Brownies sbriciolati q.b.
  • Burro vegetale q.b.

Crema Chantilly

  • 400 ml di latte di mandorle
  • 25 g di farina 00
  • 60 g di zucchero
  • scorza di un limone non trattato
  • 3 bustine di vanillina
  • 250 ml di panna vegetale da montare
  • 1 pizzico di sale

PROCEDIMENTO

  1. Frantumate con il mixer i brownies (io di solito uso quelli che non vengono mangiati freschi e li lascio indurire)
  2. In un pentolino sciogliete a fuoco dolce il burro vegetale
  3. In una ciotola capiente versate i brownies sbriciolati, lasciandone da parte un po’ e successivamente il burro fuso. Mescolate finché tutto il grattugiato non si è inumidito uniformemente
  4. Spennellate una teglia da 17 con bordo amovibile con la rimanenza di burro fuso della pentola e infarinatela con i brownies sbriciolati tenuti da parte
  5. Versate il composto di burro e briciole nella teglia e aiutandovi con un cucchiaio, appiattite bene la base e rivestite le pareti verticali della teglia con uno strato di impasto.
  6. Ponete in frigo per almeno 30 minuti e nel frattempo preparate la crema chantilly
  7. In una pentola versate la farina setacciata, lo zucchero, la scorza di limone e la vanillina
  8. Accendete il fuoco e versate il latte a filo mescolando con la frusta in modo da non formare grumi
  9. Quando il composto inizia ad andare in ebollizione abbassate il fuoco al minimo e continuate a mescolare con la frusta per 5 minuti
  10. Passati 5 minuti vedrete che la crema si è formata: spegnete il fuoco e coprite la superficie della crema con della carta forno in modo che quando si sarà raffreddata e rimuoverete la carta, rimarrà incollata la pellicola di superficie. Non avrete così problemi con fastidiosi grumi
  11. Nel frattempo preparare la panna montata: versate la panna da montare in una ciotola capiente, mettete un pizzichino di sale e con le fruste elettriche montate la panna. Quando vi sembrerà sufficientemente densa, fate la prova del cucchiaino: se rimante in piedi è pronta!
  12. Aspettare che la crema si sia raffreddata, con una spatola o un cucchiaio incorporate la panna montata con un movimento che va dal basso verso l’alto fino completo assorbimento
  13. Tirate fuori dal frigo la base, versate la crema al suo interno e ponete in freezer per almeno 3 ore
  14. Guarnite a vostro piacimento

CONSIGLIO: per dare una colorazione simile a quella della vera chantilly io ho aggiunto qualche goccia di colorante giallo per alimenti ma si può anche usare un pizzico di zafferano.