Muffins alle mele, senza… burro, latte e uova

Con questo caldo che avanza faccio sempre più fatica ad accendere il forno e purtroppo sto diradando i miei esperimenti pasticcioni. Domenica scorsa però avevo voglia di qualcosa di morbido e gustoso e ho preparato dei sofficissimi muffins alle mele, senza burro, latte e uova.

Ammetto che i sapori sono un po’ tipici dei climi autunnali e invernali, ma non ho resistito e ho messo una puntina di noce moscata che rende tutto più saporito.

Soffici, profumati, saporiti e perfetti da inzuppare nel latte per colazione!

Muffins alle mele, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 250 g di farina milleusi
  • 100 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • una spruzzata di noce moscata
  • 160 ml di latticello vegano (1 cucchiaio di succo di limone e 160 ml di panna vegetale)
  • 60 ml di olio di semi (qualsiasi)
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 2 cucchiai di succo di mele
  • 125 g di mele sbucciate a pezzetti

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180° e spruzzate una teglia da muffins con lo spray staccante alimentare e mettete da parte.
  2. Preparate l’impasto: setacciate la farina con il bicarbonato di sodio e la noce moscata in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero e il sale e mettete da parte. Preparate il latticello vegetale versando un cucchiaio di succo di limone in una caraffa graduata e la panna vegetale. Mescolate e lasciate riposare per un minuto. Riprendete il latticello vegetale, mescolatelo e aggiungetelo al mix di ingredienti secchi e mescolate energicamente con una frusta a mano fino a farlo diventare un composto denso. Aggiungete ora le mele e mescolate giusto il tempo di distribuirle nell’impasto.
  3. Infornate: suddividete l’impasto tra gli scomparti per muffins della vostra teglia precedentemente preparata e infornate per 25 minuti o finchè uno stecchino non uscirà compleamente pulito dal centro di un muffin. Rimuovete i muffins dalla teglia e lasciateli raffreddare sopra una gratella.

CONSIGLIO: conservateli sotto una campana di vetro o in forno spento per un massimo di tre giorni.


Bundt cake alla vanilla senza… burro, latte e uova

Domenica pomeriggio, quando ho messo a letto per il pisolino mia figlia, mi sono messa a preparare un dolce. Non avevo voglia di seguire una ricetta e nemmeno di fare una torta troppo ricercata, ho provato quindi a crearla “a occhio”. Avevo voglia di qualcosa di delicato ed ecco che mi è uscita una bundt cake alla vanilla, senza burro, latte e uova.

Come sempre, dosando gli ingredienti senza seguire una ricetta, non è detto che la riuscita sia garantita e purtroppo, non è garantita nemmeno quando seguiamo le ricette. Ad ogni modo, quando ho messo la mia torta in forno e ho visto che lievitava, mi sono rincuorata.

Questa bundt cake senza burro, latte e uova ha un sapore delicato e una consistenza soffice e setosa, prestandosi alla perfezione per la colazione o per un tè pomeridiano.

Bundt cake alla vanilla senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per la torta:

  • 250 g di farina 00
  • 100 g di zucchero semolato
  • 50 g di burro di soia
  • 50 g di panna vegetale
  • 50 g di latte vegetale
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 1 bustina di vanillina

Per la crema:

  • 50 g di panna da montare vegetale (fredda da frigo)
  • 1 presa di sale
  • 1 bustina da vanillina
  • 1 cucchiaio di burro di soia
  • 300 g di zucchero a velo vanillato

PREPARAZIONE

  1. Preriscaldate il forno a 180° e spruzzate uno stampo da bundt cake da 18 cm con dello spray staccante alimentre. Mettete da parte.
  2. Preparate l’impasto: nella ciotola di una planetaria dotata di gancio a foglia o in una ciotola molto capiente e con le fruste elettriche, sbattete il burro, la vanillina e lo zucchero fino a ridurli a una cremina. Mescolate la panna vegetale e il latte vegetale e mettete da parte. In un’altra ciotola setacciate la farina, il lievito, il bicarbonato di sodio e il sale. Ora dovrete versare il mix di ingredienti secchi in 3 riprese, pertanto versate sulla cremina di burro, vanillina e zucchero il primo terzo degli ingredienti secchi. Mescolate a bassa velocità fino incorporare il tutto. Prendete ora il mix di panna e latte, versatene la metà e mescolate fino a completo assorbimento. Riprendete il mix di ingredienti secchi e versate il secondo terzo e sempre a bassa velocità incorporate. Versate ora la seconda metà del mix di panna e latte, mescolate fino a completo assorbimento di nuovo e poi versate l’ultima parte di mix di ingredienti secchi e mescolate a bassa velocità giusto il tempo di incorporare. L’impasto dovrebbe risultare denso e setoso ma se risultasse troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di farina alla volta fino a ottenere la giusta densità, in caso di impasto troppo denso, aggungete invece del latte vegetale, un cicchiaio alla volta fino a ottenere la consistenza desiderata.
  3. Infornate: versate il vostro impasto nella teglia da bundt cake precedentemente preparata. Sbattetela con dei piccoli colpetti sul piano di lavoro in modo che la superficie risulti più omogenea possibile e infornate per 30 minuti. Trascorsi 25 minuti fate la prova dello stecchino: se risulta umido quando esce dall’impasto, lasciate terminare la cottura fino a 30 minuti, altrimenti se risulta pulito, potete sfornare la vostra bundt cake. Mettetela a raffreddare su di una gratella e mettete da parte.
  4. Preparate la crema: Montate la panna assieme al sale e alla vanillina. Aggiungete poi il burro di soia e mescolate lentamente fino a incorporare e mettete da parte. Setacciate lo zucchero a velo e versatelo sulla panna mescolando con una frusta fino a completo assorbimento. Mettete la crema in frigo coperta da pellicola trasparente per almeno 30 minuti.
  5. Decorate la bundt cake: una volta completamente raffreddata, tagliate a metà la vostra torta e prendete la crema dal frigo. Cospargete con una quantità generosa di crema la metà tagliata che era alla base della torta. Ricomponete la torta appoggiando la metà superiore della torta sulla sua base appena ricoperta di crema e cospagete la cima della vostra torta sempre con una generosa quantità di crema in modo che abbia dei bei rivoli che scendono lungo i lati della torta. Mettete in frigo per 10 minuti e servite.

CONSIGLIO: conservate la torta in frigo per un massimo di 5 giorni.


Muffins ai mirtilli, senza… burro, latte e uova

Questo fine settimana è stato ricco di esperimenti, alcuni riusciti più di altri. Due di questi esperimenti riusciti sono: i muffins ai mirtilli e il latte condensato vegetale.

Il latte condensato vegetale l’avevo avanzato da una preparazione che esteticamente non era riuscita. Ho pensato quindi di riciclarlo per questi muffins ai mirtilli. Devo dire che l’aggiunta ha dato un tocco di morbidezza all’impasto e un sapore delicatissimo.

Non abbiate paura di provare questa ricetta perché sia il latte condensato vegetale che i muffins ai mirtilli, sono davvero semplicissimi da preparare.

Muffins ai mirtilli e latticello vegetale, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI:

Per il latte condensato:

  • 200 ml di latte vegetale
  • 100 g di zucchero a velo
  • 25 g di burro vegetale
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 1 bustina di vanillina

Per l’impasto:

  • 250 g di farina 00
  • 100 g di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 presa di sale
  • 50 g di burro di soia
  • 200 ml di latte condensato vegetale
  • 250 g di mirtilli freschi

PROCEDIMENTO:

  1. Mettete in freezer i mirtilli.
  2. Preparate il latte condensato vegetale: in un pentolino dai bordi alti versate la maizena setacciata e il latte vegetale a filo mescolando con una frusta a mano. Sempre sbattendo con la frusta, aggiungete poi lo zucchero a velo precedentemente setacciato, il burro di soia e la vanillina. Mettete il pentolino sul fuoco dolce e mescolate fino a ebollizione, quando inizieranno a salire le bolle, abbassate il fuoco al minimo e continuate a mescolare per una decina di muniti. il composto si addenserà lentamente. Trascorsi i 10 minuti spegnete anche se vi sembrerà troppo liquido: raffreddandosi raggiungerà la giusta densità. Versate in una ciotola resistente al calore e mettete da parte a raffreddare.
  3. Preriscaldate il forno a 180° e su di una placca da muffins posizionate i pirottini. Con queste quantità dovrebbero risultarne 18
  4. Preparate l’impasto: nella ciotola della planetaria, dotata di gancio a foglia, mettete il burro di soia, lo zucchero e la vanillina (potete tranquillamente usare anche delle fruste elettriche) e sbattete fino a ridurre gli ingredienti a una cremina. Mettete da parte. In un’altra ciotola setacciate la farina con il sale, il bicarbonato e il lievito in polvere e versatene 3/4 sugli ingredienti umidi e sbattete a bassa velocità finché non saranno incorporati e mettete da parte. Prendete il latte condensato che avete lasciato intiepidire, versatelo sull’impasto e mescolate fino a incorporarlo al resto degli ingredienti e mettete da parte. Prendete i mirtilli dal freezer e versateli nel mix di farina, sale, bicarbonato e lievito che avete tenuto da parte, infarinateli, versateli sul resto dell’impasto e mescolate a mano .
  5. Infornate: suddivide ora l’impasto tra i pirottini e infornate per 20 minuti premurandovi di controllare la doratura dei vostri muffins. Trascorsi i 20 minuti di cottura, fate la prova dello stecchino e se esce pulito dal centro dei muffins, sfronate, lasciate intiepidire su di una gratella. Gustate appena tiepidi.

CONSIGLIO: conservate i vostri muffins sotto una campana di vetro oppure chiusi nel forno spento per un massimo di 5 giorni.


Lemon pound cake, senza… burro, latte e uova

Durante gli anni dell’università, sono stata così fortunata da studiare negli Stati Uniti. Posso dire che, senza dubbio, è stata l’esperienza da studentessa più bella della mia vita.

Prima dell’inizio delle lezioni, la mia tappa fissa era sempre al famigerato Starbucks, amore e odio di tutti gli italiani. Mi prendevo un mega cappuccino “to go” e la fantastica lemon pound cake. Negli anni ho sempre tenuto a mente che dovevo trovare il modo di riprodurla nella maniera più fedele possibile.

Dopo numerosi tentativi, sono riuscita a replicare, quasi perfettamente, il sapore e la consistenza di questa torta squisita e freschissima!

Lemon pound cake, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per la torta

  • 110 g di burro di soia
  • 200 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di vanillina
  • 2 cucchiaini di aroma al limone
  • 250 g di farina milleusi
  • 3 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
  • 1 presa di sale
  • 240 ml di latticello vegetale (panna + succo di limone)
  • la scorza di 1 limone

Per la glassa al limone

  • 200 g di zucchero a velo
  • il succo di un limone e mezzo

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°, spruzzate con dello spray staccante alimentare una teglia da plum-cake e foderatela con della carta forno in modo che poi risulti più semplice estrarre la torta dallo stampo.
  2. Preparate l’impasto: nella ciotola di una planetaria dotata di gancio a foglia, o con uno sbattitore elettrico, sbattete il burro con lo zucchero fino a ridurlo ad una cremina. Aggiungete poi la vanillina e l’aroma al limone e mescolate a media velocità. In una ciotola a parte setacciate e mescolate la farina con il sale e il lievito e versateli sugli ingredienti umidi mescolando a bassa velocità. Preparate il latticello vegetale: versate 240 ml di panna vegetale liquida in un contenitore sufficientemente capiente e aggiungete un cucchiaio di succo di limone. Mescolate velocemente e lasciate riposare per un minuto. Trascorso il minuto, mescolate di nuovo e aggiungete al vostro impasto, sempre mescolando a velocità minima, giusto il tempo di incorporare. Aggiungete la scorza di limone e mescolate appena. L’impasto risulterà denso.
  3. Infornate: trasferite l’impasto nella teglia preparata precedentemente e lisciate leggermente la superficie. Infornate per circa 1 ora. A 40 minuti coprite con un foglio di alluminio per evitare che si scurisca troppo e terminate la cottura. Se doveste sentire un profumo intenso, potrebbe significare che la torta è pronta, pertanto fate la prova dello stecchino: se uscirà pulito dal centro del dolce, sfornate, estraete il dolce dalla teglia aiutandovi con la carta forno e lasciate raffreddare completamente su di una gratella prima di ricoprire di glassa.
  4. Preparate la glassa: in una ciotola setacciate lo zucchero a velo, aggiungete il succo di limone e con una frusta a mano sbattete fino ad ottenere una candida cremina. Versate sul dolce completamente freddo e cospargetelo in maniera omogenea. Mettete in frigo per almeno 10 minuti in modo che la glassa si solidifichi prima di servire.

CONSIGLIO: conservate la vostra torta in frigo per un massimo di 3 giorni.


Croissants, senza… burro, latte e uova

Ebbene SI, finalmente ci sono riuscita! Dopo, giuro, innumerevoli tentativi, ho trovato finalmente la quadra per i croissants senza burro, latte e uova. Ho ripreso in mano questa ricetta che avevo già condiviso e l’ho modificata in base ai vari insuccessi et, rullo di tamburi, voilà.

Croccanti fuori e soffici dentro, profumatissimi e da urlo sia semplici che farciti. Sono un po’ laboriosi, ma la sfogliatura, si sa, non è una delle lavorazioni più semplici. Ho sostituito il burro vegetale con la margarina, scelta purtroppo un po’ obbligata per un semplice fattore: la lavorabilità. Il burro vegetale con il lavoro di sfogliatura mi ha sempre dato problemi perché nonostante lo utilizzi freddo da frigo, risulta sempre e comunque troppo cremoso e quindi fuoriesce dalle pieghe e NON va assolutamente bene mentre questa volta con la margarina appena tolta dal frigo si riesce a lavorarla mentre ancora è plastica.

Fate attenzione: d’obbligo utilizzare la margarina fredda da frigo altrimenti ve la ritroverete oleosa e la fuoriuscita dalle pieghe è garantita. Proverò ancora con il burro vegetale fino a trovare il giusto compromesso. Nonostante abbia seguito alla lettera le indicazioni di numerosissime ricette dai più autorevoli blog di ricette vegan, la riuscita è sempre stata disastrosa. Qui troverete un mix di tutte quelle che ho provato, proprio perché in ognuna di esse ho trovato elementi validi oltre che indicazioni non funzionanti. Spero che vi cimenterete, perché il risultato è davvero soddisfacente.

Croissants, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per i croissants:

  • Pastello:
    • 400 g di farina 00
    • 100 g di farina manitoba o 0
    • 250 g di acqua a temperatura ambiente
    • 15 g di lievito di birra fresco
    • 80 g di zucchero
    • 50 g di panna fresca vegetale liquida a temperatura ambiente
    • 1 presa di sale
  • Panetto:
    • 100 g di margarina fredda da frigo
    • farina q.b.

Per spennellare

  • 1 tazzina da caffè di latte vegetale

PROCEDIMENTO

  1. Preparate il pastello: Versate nella ciotola della planetaria munita di gancio a uncino: le farine, il lievito sbriciolato e l’acqua e impastate prima a bassa velocità, finché gli ingredienti non saranno ben amalgamanti, poi aumentare a media velocità e lasciar impastare per 5 minuti. Fermate poi la planetaria e versate panna vegetale, il sale e lo zucchero e ricominciate impastare prima a bassa velocità e poi aumentate a media velocità per 8 minuti. L’impasto dovrà risultare molto morbido ma lavorabile e non appiccicoso. Ponete il vostro impasto in una ciotola di vetro spolverizzata con della farina e spolverizzate anche l’impasto, copritelo poi con della pellicola trasparente e mettete a lievitare in forno spento con luce accesa per un paio d’ore o in frigo per tutta la notte. Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto, spolverizzate il vostro piano di lavoro con poca farina e anche il vostro impasto e stendetelo delicatamente fino a ottenere un rettangolo di 40 x 20 cm e mettetelo da parte.
  2. Preparate il panetto: prendete la margarina dal frigo, spolverizzatela di farina e anche il piano di lavoro e appiattitela col mattarello esercitando delle piccole pressioni fino a dargli una forma squadrata di 20 x 20 cm e altezza di circa 1/2 cm.
  3. Preparate la sfoglia: ponete al centro del vostro pastello il panetto cercando di togliere prima la farina in eccesso, prendete poi il lembo superiore del pastello e coprite il panetto fino a metà, fate lo stesso con il lembo inferiore sovrapponendo poco i due estremi. Riponete il vostro impasto su di un vassoio ricoperto da un velo di pellicola trasparente spolverizzata di farina abbastanza grande da avvolgere l’impasto e mettetelo in frigo a riposare per 15 minuti.
  4. Fate le pieghe: prendete di nuovo l’impasto, rovesciatelo sul piano di lavoro, spolverizzato di farina, in modo da avere uno dei due lati corti di fronte a voi, spolverizzatelo con poca farina e stendetelo delicatamente col mattarello nel senso della lunghezza in modo da avere un rettangolo allungato ed eseguite la prima piega a 3. Prendete il lembo superiore e ripiegatelo a poco meno di 1/3 del vostro rettangolo, prendete poi il lembo inferiore e ripiegatelo sovrapponendolo del tutto al lembo superiore. Effettuate una piccola pressione con un dito sull’impasto in modo da ricordarvi che avete fatto la prima piega. dopo averlo spolverizzato con pochissima farina, avvolgete di nuovo il vostro impasto nella pellicola trasparente e rimettetelo, come prima, su di un vassoio, ponetelo poi in frigo per 30 minuti. Fate la seconda piega a 3: terminato il tempo di riposo, ripetete l’operazione descritta per la prima piega, segnando poi con la pressione di 2 dita per ricordarsi di aver fatto la seconda piega e rimettete la vostra sfoglia in frigo per altri 30 minuti. Fate la terza e ultima piega a 3 come le prime due, premete 3 dita sull’impasto prima di rimetterlo a riposare in frigo questa per almeno 2 ore.
  5. Prepariamo i croissants: trascorse le 2 ore di riposo, spolverizzate di farina il piano di lavoro, rovesciateci sopra l’impasto, spolverizzatelo con poca farina e tiratelo energicamente col mattarello girandolo e infarinandolo di tanto in tanto fino a ottenere un grande rettangolo di 40 x 60 cm e con spessore di non più di 3 mm. Girate l’impasto in modo da avere il lato lungo di fronte a voi e tagliatelo a metà nel verso della lunghezza ottenendo così 2 rettangoli di 20 x 60 cm, aiutandovi con un righello risulterà tutto più semplice. Creiamo ora dei triangoli isosceli facendo delle piccole incisioni ogni 10 cm su uno dei bordi lunghi dei rettangoli, mentre sull’altro lato segneremo solamente un punto ogni 5 cm: saranno le punte dei nostri triangoli di impasto. Ora con una rondella tagliapasta o un coltello molto affilato (io ho utilizzato un tarocco!), date forma ai triangoli seguendo i rifermenti appena segnati. Prendete il primo triangolo che avete creato, allungatelo delicatamente con le mani e fate un taglietto nel mezzo della base di 2 cm e arrotolatela su stessa. Dovrebbero riuscirvi 3 giri interi, ripiegate poi gli estremi verso l’interno in modo da ottenere una forma a mezza luna. Ripetete l’operazione con gli altri triangolini di pasta. Dovranno risultarvi 24 croissants. Posizionate i vostri croissant ben distanziati su di una placca da forno foderata di carta forno e lasciateli riposare e lievitare in forno spento con luce accesa per almeno 1 ora e 30 minuti
  6. Infornate: Tirate fuori ora i croissants nuovamente lievitati e accendete il forno ventilato a 200°. Mentre si scalda il forno, spennellateli delicatamente con il latte vegetale. Quando il forno sarà andato in temperatura, infornate, se necessario una placca alla volta posizionandola ad altezza equidistante dal fondo e dall’apice del forno per 25 minuti avendo cura di non aprirlo mai fino ad almeno 20 minuti di cottura. Una volta sfornati, lasciateli intiepidire e gustateveli in tutta la loro spettacolare fragranza.

CONSIGLI:

  • Non imbrogliatevi: quando preparate il pastello, il primo round di impastatura non serve ad avere un composto già lavorabile ma servirà solo a mescolare i primi ingredienti. Il pastello reale risulterà dopo il secondo round quando si andranno ad aggiungere la seconda tornata di ingredienti.
  • Se il panetto dovesse fuoriuscire dal pastello significa che l’impasto o la margarina o entrambi sono troppo caldi, pertanto eliminate quello che è fuoriuscito, cercate di terminare lo step al quale siete arrivati, anche grossolanamente e mettete in frigo per almeno 45 minuti in modo da dare il tempo a pastello e panetto di rassodarsi. Continuate poi da dove eravate rimasti.
  • Quando infornate, controllate costantemente i vostri croissants (purtroppo non tutti i forni rispondono alla stessa maniera!), se aprite il forno prima di 20 minuti di cottura, rischiate che i croissants si sgonfino e tutto il lavoro (giunonico!) fatto sarà andato perduto.
  • Prima di spegnere il forno e sfornarli o passare all’infornata successiva, fate sempre la prova assaggio con uno dei vostri croissants.

Biscotti croccanti al burro di arachidi, senza… burro, latte e uova

Questi biscotti al burro di arachidi, senza burro, latte e uova, li ho impastati in 5 minuti oggi pomeriggio.

Neanche a dirlo i bambini ne hanno subito voluti un paio e ne sono stati entusiasti.

Sono un veloce rimedio se avete voglia di una merenda un po’ fuori dal solito!

Biscotti croccanti al burro di arachidi, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 200 g di zucchero
  • 100 g di burro vegetale
  • 250 g di burro di arachidi morbido
  • 1 bustina di vanillina
  • 200 g di farina milleusi
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere
  • 1 presa di sale
  • 1 cucchiaio di latte vegetale

PREPARAZIONE

  1. Preparate l’impasto: In un mixer versate il burro vegetale e lo zucchero e sbattete finché non diventa un composto omogeneo e cremoso. Aggiungete ora il burro di arachidi e sbattete. In un’altra ciotola setacciate la farina, il bicarbonato di sodio, il lievito in polvere, la vanillina e il sale. Versate ora gli ingredienti secchi su quelli umidi e mescolate a mano (per questo passaggio). Provate a formare una pallina con l’impasto ottenuto, se ci riuscite e mantiene la forma, l’impasto è pronto altrimenti, se si sbriciola, aggiungete un cucchiaio di latte vegetale, mescolate e riprovate. Dovrebbero bastare al massimo 3 cucchiai di latte vegetale in più.
  2. Infornate: preriscaldate il forno a 190°, create delle palline di impasto. Con queste dosi, dovrebbero risultarne 20. Mettetele su di una placca da forno rivestita da carta forno e appiattitele leggermente aiutandovi con un forchetta. Infornate per 15 minuti finché la superficie non risulterà dorata. Quando li sfornate saranno ancora soffici: metteteli su di una gratella a raffreddare, si solidificheranno raffreddandosi.

CONSIGLIO: conservate i biscotti sotto una campana di vetro, in una scatola ben chiusa o nel forno spento per un massimo di 3 giorni.


Semifreddo all’arancia, senza… burro, latte e uova

Questo fine settimana mi sono trovata un sacco di arance nella fruttiera e mi sono messa a lavoro per smaltirne qualcuna. Ieri pomeriggio era molto caldo e voglia di accendere il forno assolutamente non c’era e quindi via libera a utilizzare frigo e freezer per realizzare un fresco dolce.

Panna vegetale, yogurt di soia e spalmabile di soia alleati assoluti per questa realizzazione golosa!

L’unica pecca? Il caldo di ieri l’ha fatto sciogliere in fretta fuori dal frigo!

Semifreddo all’arancia, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per la base

  • 1 cucchiaio di olio di cocco
  • 50 g di burro vegetale
  • 10 biscotti digestive

Per la crema semifredda

  • 250 ml di panna vegetale da montare
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 3 cucchiai di spalmabile alla soia
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo vanillato
  • colorante alimentare arancione (facoltativo)

Per la glassa

  • 250 g di zucchero semolato
  • il succo di 2 arance + quanto basta per decorare

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la base: Riducete in polvere i biscotti con il mixer, versate la polvere una ciotola di medie dimensioni e mettete da parte. Sciogliete l’olio di cocco e il burro vegetale, versateli sulla polvere di biscotti e mescolate finché non risulterà un composto umido e sabbioso. Prendete una teglia da 18 cm con i bordi sganciabili, foderate la base con della carta forno e versate il vostro composto sabbioso. Aiutandovi con il dorso di un cucchiaio, livellate in maniera omogenea fino ad ottenere una superficie omogenea, ponete in freezer per almeno una mezz’ora.
  2. Preparate la crema semifredda: Nella ciotola di una planetaria, versate la panna vegetale (meglio se fredda da frigo) e lo zucchero a velo e montate ad alta velocità finché non risulterà soda e densa (fate la prova del cucchiaino). Aggiungete lo yogurt e aiutandovi con una spatola di gomma, incorporate mescolando molto delicatamente dal basso verso l’alto. Quando si sarà amalgamato lo yogurt, aggiungete lo spalmabile alla soia e ripetete come per lo yogurt. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo e leggero come una nuvola, spremete un’arancia ed eliminate i residui di polpa passando il succo attraverso un colino per versarlo sulla vostra crema. Mescolate nuovamente molto delicatamente dal basso verso l’alto. Prendete un’altra ciotola di medie dimensioni e versateci la metà della crema e versate qualche goccia di colorante alimentare arancione e mescolate come prima delicatamente. Se non sarà ancora trascorsa la mezz’ora per la solidificazione in freezer della base, mettete la crema in frigo coperta con della pellicola trasparente finché non sarà ora di versarla sulla sua base.
  3. Componete il dolce: Trascorsa la mezz’ora, prendete la base dal freezer e la crema da frigo nel caso fosse stato necessario conservarla. Versate prima la crema colorata e con una spatolina in metallo, livellatela fino a ottenere una superficie omogenea. Prendete poi la crema non colorata e ripetete l’operazione. Lasciate solidificare bene il tutto in frigo per almeno 3 ore.
  4. Preparate la glassa: In un pentolino dai bordi alti versate il succo passato attraverso n colino di 2 arance e lo zucchero semolato. Accendete il fuoco e fate arrivare a sobbollire mescolando di tanto in tanto, facendo attenzione a non far attaccare il composto. Quando risulterà della consistenza di uno sciroppo, togliete da fuoco e versate una ciotola adatta a resistere al calore per far raffreddare completamente.
  5. Decorate: Una volta raffreddata completamente la glassa e trascorse le 3 ore di solidificazione del dolce, toglietelo dal frigo e versate la glassa sulla superficie. Dovrebbe non essere necessario livellarla ma in caso contrario, sempre con una spatolina di metallo livellate in maniera omogenea. Mettete di nuovo in frigo per almeno mezz’ora. Decorate con le fettine di arancia solo appena prima di servire il vostro semifreddo.

CONSIGLIO: se ne avanzate e volete che mantenga la forma anche dopo averlo servito, rimettetelo immediatamente in frigo dopo averlo sporzionato. Conservatelo il frigo per un massimo di 5 giorni.


Cupcakes alle carote, senza… burro, latte e uova

I mille usi delle carote! Sono alla base delle nostre ricette di cucina nel soffritto ma si prestano anche ad arricchire di sapore i nostri dolci. Chi non conosce la torta alle carote? Sana e deliziosa.

Ieri dando uno sguardo alle mie ricette mi sono accorta che era da un po’ che non preparavo i cupcakes, in frigo avevo un sacchettone pieno di carote freschissime, in dispensa le mie adorate cannella, noce moscata e nocciole tritate e nella fruttiera quasi una tonnellate di arance…

Sono venuti molto freschi grazie al retrogusto dell’arancia, croccanti per nocciole tritate mentre le carote hanno donato dolcezza legando alla perfezione con le spezie. Il frosting aromatizzato all’arancia ha completato l’opera rendendolo il comfort food per eccellenza per la coccola serale prima di andare a dormire.

Cupcakes alle carote, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

Per i cupcakes

  • 250 g di farina milleusi
  • 150 g zucchero di canna (va bene anche quello bianco)
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 presa di sale
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 1 cucchiaino di noce moscata
  • 250 g di carote grattugiate
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 120 ml di olio di semi
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaio di aceto di mele
  • 100 g di nocciole tritate
  • 1 cucchiaio di buccia di arancia grattugiata

Per il frosting

  • 375 g di zucchero a velo vanillato
  • 75 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 2 cucchiai di succo d’arancia
  • 1 cucchiaio di aroma all’arancia

Per decorare

  • Buccia d’arancia

PROCEDIMENTO

  1. Preriscaldate il forno a 180°.
  2. Preparate l’impasto: In una ciotola capiente, setacciate la farina con lo zucchero di canna, il lievito in polvere, il bicarbonato di sodio, il sale, la cannella, la vanillina e la noce moscata. Mescolate con una frusta a mano. Grattugiate le carote e pesatele, aggiungetele poi al mix di ingredienti secchi. Versate anche lo yogurt assieme all’olio e all’aceto di mele. Mescolate: l’impasto risulterà denso ma continuando a mescolare diventerà un composto leggermente più morbido. Mettete da parte e preparate la buccia d’arancia grattugiando la “pelle” di un’intera arancia e versatela sull’impasto, aggiungete anche le nocciole tritate e mescolate brevemente.
  3. Infornate: Suddividete l’impasto tra 12 pirottini da cupcakes, infornate per 30 minuti o finché uno stecchino non uscirà completamente pulito dal centro di un cupcake. Sfornate e mettete immediatamente i cupcakes a raffreddare su di una gratella.
  4. Preparate il frosting: Quando i cupcakes saranno completamente raffreddati, preparate il frosting. Versate lo zucchero a velo, il burro vegetale, il succo d’arancia e l’aroma all’arancia nella ciotola di una planetaria dotata di frusta e aumentate la velocità gradualmente fino a raggiungere il massimo. Continuate a sbattere finché il frosting non risulterà liscio e molto denso, potrebbero volerci anche 5 minuti. Se dovesse risultare troppo liquido, aggiungete un cucchiaio di zucchero a velo alla volta fino ad ottenere la densità desiderata, in caso contrario aggiungete un cucchiaio di succo d’arancia alla volta.
  5. Decorate: decorate con la tasca da pasticcere o spalmando il frosting sui cupcakes e abbellite con la buccia d’arancia grattugiata sopra.

CONSIGLIO: conservate i vostri cupcakes in frigo per un massimo di 5 giorni.


Danubio dolce bicolore, senza… burro, latte e uova

Ci sono ricascata! Ci è piaciuto talmente tanto che l’ho per forza dovuto rifare. Questa volta però ho fatto una variante: l’ho fatto bicolore con cioccolato fondente.

L’ultima volta che l’avevo proposto l’ho fatto tutto bianco con il ripieno di marmellata fatta in casa, questa volta ho voluto farcire le palline di impasto al cioccolato con della marmellata alle arance mentre le palline di impasto bianche, le ho farcite con… sua maestà la Nutella, d’altronde i miei cari non soffrono di intolleranze, pertanto devo anche accontentarli. Ciò non toglie il fatto che in commercio esistano innumerevoli creme alla nocciola senza lattosio e pure MOLTO BUONE!

Anche questa volta devo dire che è riuscito strabuono!

Danubio dolce bicolore, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di cioccolato fondente in polvere
  • 40 g di zucchero
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 50 g di margarina (meglio se burro vegetale!)
  • 200 g di latte di soia
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 1 presa di sale
  • Farcitura a scelta: cioccolato fondente, marmellata, crema pasticcera…Granelle di zucchero colorate

PREPARAZIONE

  1. Preparate il primo impasto: in una ciotola capiente versate 300 g di farina, la metà dello zucchero, la metà dello yogurt, la metà del lievito e la metà della margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio a uncino per un paio di minuti. Aggiungete ora la metà del latte intiepidito appena e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che l’impasto risulta troppo colloso sulle mani o sul gancio, aggiungete un paio di cucchiai di farina per volta finché non incolla più. Spostate l’impasto in una ciotola precedentemente spolverata di farina in modo che non si incolli durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora.
  2. Preparate il secondo impasto: nella stessa ciotola che avete utilizzato precedentemente, versate il cioccolato in polvere e le restanti quantità di farina, zucchero, yogurt, lievito e margarina fusa. Impastate con le mani o con la planetaria dotata di gancio a uncino per un paio di minuti. Aggiungete ora il restante latte intiepidito e il sale e impastate per 5 minuti buoni. Se vedete che risulta troppo secco, intiepidite dell’altro latte di soia e aggiungetene un cucchiaio per volta finché non diventa della stessa consistenza sofficie del primo impasto. Spostatelo poi in una ciotola precedentemente spolverata di farina in modo che non si incolli durante il periodo di lievitazione, coprite con la pellicola trasparente e ponete in forno spento con la lampadina accesa per almeno 1 ora. Nel frattempo ungete e infarinate o spruzzatela con dello spray staccante alimentare una teglia da forno rotonda da 24 cm e mettetela da parte.
  3. Farcitura e seconda lievitazione: Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete gli impasti, lavorateli brevemente e formate delle palline d’impasto più o meno della stessa dimensione, appiattitele e al centro mettete un cucchiaino della farcia che avete scelto (io, come detto sopra, ho utilizzato crema alla nocciola per l’impasto bianco e marmellata alle arance per quello scuro), chiudete le palline di impasto e mettetele leggermente distanziate, se possibile, nella teglia da forno già preparata (Badate bene di chiudere le palline di impasto molto accuratamente altrimenti rischiate che la farcitura fuoriesca e invalidi la buona riuscita della torta!!). Mettete la teglia di nuovo in forno spento con lampadina accesa per la seconda lievitazione per un’altra ora.
  4. Cottura: trascorsa la seconda ora di lievitazione, tirate fuori dal forno la torta e preriscaldate a 160º, intanto spennellate il vostro dolce danubio con del latte vegetale e quando il forno avrà raggiunto la temperatura, infornate per 30 – 35 minuti. Controllare sempre la doratura e se vedete che si scurisce troppo copritelo con dell’alluminio per il tempo restante della cottura. Passato il tempo di cottura, sfornate, spennellate leggermente con dell’altro latte vegetale e lasciate poi raffreddare nella teglia. Mettetelo su un bel piatto da portata e gustate.

CONSIGLIO: conservate il vostro Danubio dolce per un massimo di 3 giorni sotto una campana di vetro, dentro una scatola ben chiusa o dentro il vostro forno spento.


Semifreddo al cioccolato aromatizzato alla ciliegia, senza… burro, latte e uova

Cioccolato e ciliegie, un connubio esplosivo! Con i primi caldi che si propongono in questo periodo, sono sempre più incline a sperimentare dolci da frigo anziché dolci da forno… ovviamente!

Venerdì scorso ho aperto la scatola dei miei preziosissimi cioccolati fondenti e mi è capitato in mano quello aromatizzato alla ciliegia e ho deciso di prendere, panna da montare vegetale, yogurt di soia e spalmabile di soia e mi sono lanciata del preparativo. In freezer avevo ancora della base per semifreddi all’avena, olio di cocco e miele ed ecco fatto il dolce.

Semplice, fresco e goloso, un dolce che non delude!

Semifreddo al cioccolato aromatizzato alla ciliegia, senza… burro, latte e uova

INGREDIENTI

  • Base per semifreddo all’avena
  • 250 ml di panna vegetale da montare (meglio se fredda da frigo)
  • 125 g (1 vasetto) di yogurt di soia
  • 2 cucchiai di spalmabile di soia
  • 3 cucchiai pieni di cioccolato fondente in polvere
  • 1 tavoletta di cioccolato fondente aromatizzato alla ciliegia
  • zucchero colorato
  • ciliegie candite

PROCEDIMENTO

  1. Preparate la base all’avena per il vostro semifreddo e mettetela da parte
  2. Preparate la crema semifredda: per prima cosa fondete il cioccolato a bagnomaria e lasciatelo stemperare mentre preparate il resto. Montate la panna vegetale fino a farla diventare molto soda (fate la prova del cucchiaino!), aggiungete lo yogurt mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l’alto, una volta incorporato lo yogurt, aggiungete lo spalmabile di soia e con lo stesso movimento mescolate anch’esso finché il composto non risulterà omogeneo. Versate ora il cioccolato fuso e ripetete l’operazione. Per ultimo versate il cioccolato in polvere e incorporate sempre molto delicatamente. Prendete ora la base del vostro dolce ormai raffreddata e versateci sopra la crema. Aiutandovi con una spatola distribuite uniformemente la crema ricordandovi di premere bene in modo che non si formino bolle d’aria che rovinerebbero l’aspetto del vostro dolce, infine appiattite la superficie in modo che risulti della stessa altezza in maniera omogenea. Ponete in frigo per almeno 4 ore.
  3. Guarnite e servite: trascorso il tempo di raffreddamento guarnite con lo zucchero colorato e le ciliegie candite e servite.

CONSIGLIO: conservate la torta in frigo per un massimo di 3 giorni.